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Test Udito

Frequenze udibili · 20 Hz – 20 kHz · 3 min

by ciroagizza.it

Come funziona l'udito

L'orecchio umano è un organo straordinario, capace di percepire vibrazioni dell'aria comprese tra 20 e 20.000 Hz (Hertz, cicli al secondo). I suoni gravi (bassi) hanno frequenze basse, i suoni acuti (alti) hanno frequenze alte.

Il suono viaggia come un'onda nell'aria, viene raccolto dal padiglione auricolare, percorre il condotto uditivo e fa vibrare il timpano. Questa vibrazione viene amplificata dalla catena di tre ossicini più piccoli del corpo umano — martello, incudine e staffa — e trasmessa alla coclea (o chiocciola), una struttura a spirale piena di liquido nell'orecchio interno.

All'interno della coclea, circa 15.000 cellule ciliate trasformano le vibrazioni meccaniche in impulsi elettrici. Ogni zona della coclea risponde a una frequenza diversa: la base percepisce gli acuti, l'apice i gravi. Questa mappa tonotopica è così precisa che possiamo distinguere differenze di frequenza inferiori all'1%.

Le frequenze nella vita quotidiana

FrequenzaSuono corrispondente
20 – 60 HzRimbombo del tuono, subwoofer, terremoto
85 – 180 HzVoce maschile parlata
165 – 255 HzVoce femminile parlata
262 HzDo centrale del pianoforte (C4)
440 HzLa di riferimento per l'accordatura (A4)
1.000 – 4.000 HzRange critico per comprendere il parlato
4.000 – 8.000 HzConsonanti sibilanti (s, f, z), brillantezza musicale
8.000 – 16.000 HzArmonici alti, "aria" nella musica, canto dei grilli
16.000 – 20.000 HzLimite superiore, percepito soprattutto dai giovani

La presbiacusia: quando l'udito invecchia

La presbiacusia è la perdita progressiva dell'udito legata all'invecchiamento, in particolare sulle alte frequenze. È il disturbo sensoriale più comune negli anziani e colpisce circa il 30% delle persone sopra i 65 anni e il 50% sopra i 75.

Il processo inizia già intorno ai 18-20 anni, quando si cominciano a perdere le frequenze sopra i 16-17 kHz. A 40 anni molte persone non sentono sopra i 14-15 kHz. A 60 il limite scende spesso a 8-10 kHz, rendendo difficile distinguere le consonanti sibilanti e capire il parlato in ambienti rumorosi.

La causa principale è la degenerazione delle cellule ciliate della coclea, che una volta danneggiate non si rigenerano (a differenza degli uccelli e dei rettili, che possono rigenerarle). Le cellule della base della coclea, quelle che percepiscono gli acuti, sono le prime a deteriorarsi perché le più esposte alle vibrazioni.

Frequenze udibili per età

EtàLimite superiore tipico
Under 1818.000 – 20.000 Hz
18 – 30 anni16.000 – 18.000 Hz
30 – 40 anni14.000 – 16.000 Hz
40 – 50 anni12.000 – 14.000 Hz
50 – 60 anni8.000 – 12.000 Hz
Over 606.000 – 8.000 Hz

Cosa danneggia l'udito

• Esposizione al rumore — la causa prevenibile più comune. Concerti (110-120 dB), cuffie a volume alto (fino a 100 dB), macchinari industriali. L'OMS stima che 1,1 miliardi di giovani nel mondo siano a rischio di perdita uditiva per l'uso di dispositivi audio personali.
• Età — la presbiacusia è inevitabile, ma si può rallentare proteggendo l'udito da giovani.
• Farmaci ototossici — alcuni antibiotici (aminoglicosidi), chemioterapici (cisplatino) e dosi elevate di aspirina possono danneggiare le cellule ciliate.
• Infezioni — otite media cronica, meningite, morbillo, parotite.
• Genetica — circa il 50% dei casi di sordità congenita ha origine genetica.

Regola del 60/60: per proteggere l'udito con le cuffie, non superare il 60% del volume per non più di 60 minuti consecutivi. Poi fai una pausa di almeno 10 minuti.
Come fare il test: Indossa le cuffie (fondamentale per un risultato accurato). Puoi esplorare liberamente con lo slider, oppure cliccare "Inizia test automatico" per un test guidato che verifica le frequenze dalla più bassa alla più alta. Ti verrà chiesto se senti ciascun suono.

Inizia il test

1.000 Hz
20 Hz20.000 Hz
Frequenza minima udita
Frequenza massima udita
Valutazione

Cosa fare se noti un calo

Se il test suggerisce una riduzione sulle alte frequenze superiore a quella attesa per la tua età, considera:

• Visita otorinolaringoiatrica — un audiogramma professionale in cabina silente misura la soglia uditiva con precisione su ogni frequenza e per ciascun orecchio separatamente.
• Protesi acustiche — oggi sono dispositivi miniaturizzati e quasi invisibili, con algoritmi di elaborazione del suono in tempo reale. Molte si collegano allo smartphone via Bluetooth.
• Impianto cocleare — per sordità profonde, un dispositivo chirurgico che stimola direttamente il nervo uditivo. Oltre 1 milione di persone nel mondo ne portano uno.
• Protezione — tappi su misura per concerti e ambienti rumorosi, cuffie con cancellazione attiva del rumore per evitare di alzare troppo il volume.

Curiosità sull'udito

• Il Mosquito è un dispositivo anti-loitering inventato nel 2005 che emette un suono a 17.400 Hz, udibile solo dagli under 25, per scoraggiare gli assembramenti di giovani. Gli adolescenti hanno risposto creando la "Teen Buzz" ringtone, una suoneria alla stessa frequenza che i professori non possono sentire.
• La staffa, il più piccolo osso del corpo umano, misura circa 3 mm e pesa 3 mg. Senza di essa, perderesti circa 25-30 dB di sensibilità.
• I pipistrelli emettono ultrasuoni fino a 200.000 Hz per l'ecolocalizzazione. I delfini arrivano a 150.000 Hz. L'elefante comunica con infrasuoni sotto i 20 Hz, percepibili a decine di chilometri di distanza.
• Beethoven cominciò a perdere l'udito a 28 anni e compose l'intera Nona Sinfonia quando era quasi completamente sordo. Segava le gambe dei pianoforti per sentire le vibrazioni attraverso il pavimento.
• L'esposizione a un suono di 194 dB è il limite teorico nell'aria: oltre, le onde sonore diventano onde d'urto. Per confronto, il lancio dello Space Shuttle produceva circa 180 dB.
• Il silenzio assoluto non esiste per l'orecchio umano. Nella camera anecoica più silenziosa del mondo (-20,6 dB, presso Microsoft) si sentono il proprio battito cardiaco, il flusso sanguigno e il ronzio del sistema nervoso. Nessuno è mai riuscito a restarci più di 45 minuti.

Attenzione: questo test utilizza toni puri generati dal browser e non può sostituire un'audiometria professionale. Il risultato dipende dalla qualità delle cuffie, dalla scheda audio e dal volume impostato. Non ha valore diagnostico. Per qualsiasi dubbio sul tuo udito, consulta un otorinolaringoiatra.