Cos'è la griglia di Amsler?
La griglia di Amsler è uno strumento diagnostico semplice ma potente, ideato nel 1945 dall'oftalmologo svizzero Marc Amsler (1891-1968), professore all'Università di Zurigo. È composta da un reticolo di linee rette che formano una griglia quadrata con un punto di fissazione al centro.
Il suo scopo è individuare le metamorfopsie: distorsioni del campo visivo centrale causate da alterazioni della macula, la piccola zona al centro della retina responsabile della visione nitida e dettagliata. Se guardando il punto centrale le linee appaiono ondulate, spezzate, sfocate o mancanti, può essere il segnale di una patologia maculare.
La macula: il cuore della visione
La macula lutea (dal latino "macchia gialla") è un'area di appena 5,5 mm di diametro al centro della retina. Nonostante le sue dimensioni ridotte, è responsabile della visione centrale: leggere, riconoscere i volti, guidare, vedere i dettagli. Al suo centro si trova la fovea, con la massima concentrazione di coni (i fotorecettori dei colori e dei dettagli).
Quando la macula si deteriora, la visione periferica resta intatta ma quella centrale — la più importante per le attività quotidiane — si degrada progressivamente.
La degenerazione maculare (AMD)
La degenerazione maculare legata all'età (AMD, Age-related Macular Degeneration) è la principale causa di perdita della visione centrale nelle persone sopra i 50 anni nei Paesi occidentali. Colpisce circa il 10% degli over 65 e il 25% degli over 75.
Esistono due forme:
• AMD secca (atrofica) — la più comune (~85% dei casi). Progredisce lentamente con accumulo di depositi giallastri (drusen) sotto la retina. Non esiste ancora una cura, ma integratori specifici (formula AREDS2) possono rallentarne la progressione.
• AMD umida (essudativa) — più rara ma più aggressiva. Vasi sanguigni anomali crescono sotto la retina e perdono liquido, causando distorsioni rapide. Si tratta con iniezioni intravitreali anti-VEGF, che possono stabilizzare o migliorare la vista se iniziate tempestivamente.
Fattori di rischio
• Età — il rischio aumenta significativamente dopo i 50 anni
• Fumo — i fumatori hanno un rischio 2-4 volte superiore. È il fattore di rischio modificabile più importante
• Familiarità — avere un genitore o un fratello con AMD triplica il rischio
• Esposizione alla luce UV — proteggere gli occhi con occhiali da sole di qualità
• Ipertensione e malattie cardiovascolari
• Alimentazione povera di antiossidanti, omega-3, luteina e zeaxantina
• Etnia — più comune nelle popolazioni caucasiche
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Altre patologie rilevabili
La griglia di Amsler non serve solo per l'AMD. Può evidenziare anomalie causate da:
• Edema maculare diabetico — accumulo di liquido nella macula causato dalla retinopatia diabetica
• Foro maculare — una piccola rottura nella macula, spesso legata all'età
• Membrana epiretinica (pucker maculare) — una sottile membrana che si forma sulla macula e la "arriccia"
• Distacco di retina — nelle fasi iniziali può causare distorsioni nella zona interessata
• Occlusione venosa retinica — blocco di una vena della retina
Curiosità sulla macula e la griglia di Amsler
• Marc Amsler creò originariamente 7 diverse griglie, ciascuna progettata per rilevare un tipo specifico di distorsione. Quella che usiamo comunemente (griglia n. 1, il reticolo bianco su sfondo nero) è solo la più nota.
• La macula prende il nome dal pigmento giallo (luteina e zeaxantina) che la protegge dalla luce blu. Questo pigmento proviene dall'alimentazione: spinaci, cavoli, mais, tuorlo d'uovo ne sono ricchi.
• Claude Monet soffriva probabilmente di una forma precoce di maculopatia oltre alla cataratta, il che potrebbe spiegare la progressiva perdita di dettaglio nelle sue opere tardive.
• La terapia genica per l'AMD è attualmente in fase di sperimentazione clinica avanzata: potrebbe un giorno sostituire le iniezioni intravitreali con un singolo trattamento.
• Lo smartphone viene oggi utilizzato in telemedicina come strumento di screening maculare: app come "myVisionTrack" permettono ai pazienti a rischio di monitorare la propria visione centrale quotidianamente e inviare i risultati al medico.