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Nozioni sul funzionamento dei motori a combustione interna, liquidi e carburanti
C + D
Il motore a combustione interna trasforma l'energia chimica del carburante in energia meccanica attraverso cicli di aspirazione, compressione, combustione e scarico. La corretta gestione dei liquidi è fondamentale per il funzionamento e la durata del motore.
Principi di funzionamento
  • Il motore Diesel funziona per autoaccensione: il carburante si infiamma grazie all'alta temperatura generata dalla compressione dell'aria.
  • Il ciclo a 4 tempi comprende: aspirazione, compressione, combustione/espansione e scarico.
  • La potenza del motore dipende dalla cilindrata, dal rapporto di compressione e dall'efficienza della combustione.
  • Il turbocompressore aumenta la potenza immettendo aria compressa nel cilindro, migliorando la combustione.
  • Il raffreddamento del motore avviene attraverso il circuito del liquido refrigerante, che assorbe il calore e lo dissipa nel radiatore.
  • Temperature di esercizio troppo alte o troppo basse danneggiano i componenti interni del motore.
Liquidi del motore
  • L'olio motore lubrifica le parti in movimento, riduce l'attrito e asporta il calore dalle superfici interne.
  • Il livello dell'olio va controllato con il veicolo in piano e motore freddo, usando l'apposita astina.
  • Il liquido di raffreddamento va integrato solo quando il motore è freddo, per evitare ustioni e danni.
  • Il liquido idraulico trasmette la forza nei circuiti di sterzo assistito, freni e sollevamento.
  • La contaminazione dell'olio con acqua o carburante riduce drasticamente la capacità lubrificante.
  • Un consumo eccessivo di olio indica usura dei segmenti, guarnizioni deteriorate o perdite dal circuito.
Numeri da ricordare
4 tempi
Ciclo motore Diesel standard
~90°C
Temperatura esercizio normale
ogni 500 km
Controllo livello olio consigliato
Attenzione: Le affermazioni con "solo" o "sempre" riferite ai liquidi sono quasi sempre false. Esempio: "L'olio va sostituito solo quando è nero" → FALSO.
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Pneumatici: costruzione, montaggio, impiego e manutenzione
C + D
Gli pneumatici sono l'unico punto di contatto tra il veicolo e la strada. La loro corretta manutenzione è determinante per la sicurezza, il consumo di carburante e la stabilità del mezzo pesante.
Struttura e tipologie
  • Gli pneumatici radiali, usati sui veicoli pesanti, hanno le carcasse disposte radialmente rispetto all'asse della ruota.
  • La camera d'aria, se presente, è separata dal pneumatico e deve essere sostituita insieme ad esso in caso di danni.
  • Il battistrada è la parte a contatto con l'asfalto: garantisce aderenza e drenaggio dell'acqua.
  • La pressione corretta riduce l'usura irregolare, migliora la tenuta di strada e ottimizza il consumo di carburante.
  • Il gonfiaggio con azoto riduce le variazioni di pressione al variare della temperatura rispetto all'aria compressa.
  • Gli pneumatici ricostruiti (rigenerati) possono essere usati sugli assi non sterzanti se omologati.
Manutenzione e controlli
  • La profondità minima del battistrada per i veicoli pesanti è di 1 mm (per autovetture è 1,6 mm).
  • La pressione va controllata a freddo, prima della partenza, con il veicolo fermo da almeno 2 ore.
  • Un pneumatico sovragonfiato si usura al centro del battistrada; uno sottogonfiato si usura sui fianchi.
  • Mescolare pneumatici di tipo diverso sullo stesso asse è vietato e pericoloso.
  • Le valvole di gonfiaggio devono essere protette con il cappuccio per evitare perdite e contaminazioni.
  • I danni ai fianchi (tagli, bolle) rendono il pneumatico inutilizzabile e pericoloso.
1 mm
Battistrada minimo veicoli pesanti
freddo
Quando controllare la pressione
stesso asse
Pneumatici uguali obbligatori
Trappola frequente: "Si può montare uno pneumatico ricostruito sull'asse sterzante anteriore" → FALSO (vietato per motivi di sicurezza).
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Freno e acceleratore: tipi, funzionamento e manutenzione
C + D
I sistemi frenanti dei veicoli pesanti sono più complessi di quelli delle autovetture. Comprendere il funzionamento di ogni tipo di freno è essenziale per un uso corretto e sicuro, specialmente a pieno carico o in discesa.
Tipi di freno
  • Il freno di servizio (pedale) è il freno principale usato durante la marcia normale; agisce su tutte le ruote.
  • Il freno di stazionamento (a mano o pulsante) mantiene il veicolo fermo e deve essere sempre inserito quando si parcheggia.
  • Il freno motore sfrutta la resistenza del motore per rallentare il veicolo senza usare i freni di servizio, riducendo l'usura delle pastiglie.
  • Il rallentatore (retarder) è un freno supplementare idrodinamico o elettromagnetico che integra il freno motore in discesa.
  • L'ABS (sistema antibloccaggio) impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata d'emergenza, mantenendo la direzionalità del veicolo.
  • Il sistema frenante pneumatico, tipico dei veicoli pesanti, usa l'aria compressa come fluido di azionamento.
Uso corretto dei freni
  • In discesa prolungata bisogna usare il freno motore e il rallentatore, non il freno di servizio in modo continuativo.
  • L'uso prolungato del freno di servizio in discesa causa il surriscaldamento e il fading (perdita di efficacia frenante).
  • A pieno carico gli spazi di frenata aumentano significativamente: è necessario aumentare la distanza di sicurezza.
  • Prima della partenza è obbligatorio verificare la pressione del circuito pneumatico e il funzionamento del freno di stazionamento.
  • Il pedale dell'acceleratore va usato con gradualità, specialmente su fondo bagnato o con carico instabile.
  • Moderare la velocità in curva è fondamentale per i veicoli pesanti ad alto baricentro, soggetti al rischio di ribaltamento.
Da ricordare: In discesa lunga NON si deve tenere il piede sul freno di servizio in modo continuo. Si usa il freno motore, si scala di marcia, si usa il rallentatore. Il freno di servizio è solo per fermate o emergenze.
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Lubrificazione e protezione dal gelo
C + D
La lubrificazione è il sistema che riduce l'attrito tra le parti meccaniche in movimento. La protezione dal gelo riguarda sia il liquido di raffreddamento che i circuiti pneumatici e idraulici del veicolo pesante.
Lubrificazione
  • L'olio motore va scelto in base alle specifiche del costruttore (viscosità e classificazione API/ACEA).
  • Il cambio dell'olio va effettuato periodicamente secondo le indicazioni del libretto, indipendentemente dall'aspetto visivo.
  • Oltre all'olio motore, vanno lubrificati periodicamente: cambio, differenziale, mozzi ruote, perni sterzo e impianto frenante.
  • Una spia dell'olio accesa durante la marcia impone la fermata immediata del veicolo per evitare danni irreparabili al motore.
  • Il grasso si usa per lubrificare componenti soggetti a pressioni elevate e movimenti lenti, come i perni e le giunzioni.
Protezione dal gelo
  • Il liquido antigelo (glicole etilenico + acqua) abbassa il punto di congelamento e alza quello di ebollizione del circuito di raffreddamento.
  • La concentrazione di antigelo va verificata con un apposito densimetro o refrattometro prima della stagione invernale.
  • L'acqua da sola nel circuito di raffreddamento ghiaccia e può spaccare il blocco motore o il radiatore.
  • Nei circuiti pneumatici, l'acqua di condensa va scaricata periodicamente dai serbatoi dell'aria per evitare il congelamento delle valvole.
  • I circuiti frenanti pneumatici sono dotati di essiccatori che assorbono l'umidità dall'aria compressa.
  • In inverno va aggiunto anticongelante anche al serbatoio del tergicristalli e verificata l'efficacia dei dispositivi riscaldanti.
Trappola: "Si può usare solo acqua nel circuito di raffreddamento in estate" → FALSO. L'antigelo serve tutto l'anno perché protegge anche dalla corrosione e alza il punto di ebollizione.
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Manutenzione preventiva e riparazioni ordinarie
C + D
La manutenzione preventiva consiste nell'effettuare controlli e sostituzioni programmate prima che si verifichino guasti. È obbligatoria per legge e fondamentale per la sicurezza stradale e la vita del veicolo.
Controlli periodici obbligatori
  • Prima di ogni partenza il conducente deve verificare: livello olio, liquido refrigerante, pressione pneumatici, funzionamento luci e freni.
  • Le revisioni periodiche (in Italia ogni 1 anno per veicoli pesanti) verificano la conformità alle norme di sicurezza.
  • Le spazzole del tergicristallo vanno sostituite periodicamente, non solo quando smettono di funzionare.
  • Le cinghie di distribuzione e di trasmissione vanno sostituite agli intervalli indicati dal costruttore, prima della rottura.
  • I filtri (olio, aria, carburante, abitacolo) vanno sostituiti periodicamente secondo il piano di manutenzione.
  • Il conducente è responsabile della segnalazione di anomalie meccaniche al responsabile del parco veicoli.
Interventi ammessi al conducente
  • Il conducente può effettuare piccole riparazioni ordinarie: sostituzione lampadine, fusibili, ruota di scorta, ripristino livelli.
  • Le riparazioni sui sistemi frenanti, sterzo e trasmissione devono essere eseguite da personale qualificato in officina.
  • I guasti al cronotachigrafo devono essere riparati al più presto da un centro autorizzato; nel frattempo il conducente annota manualmente i dati.
Regola d'oro: "Periodicamente" nelle domande d'esame è quasi sempre la risposta giusta. La manutenzione si fa in modo programmato, non solo quando qualcosa si rompe.
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Individuazione guasti, sterzo e sospensioni
C + D
Il conducente professionale deve saper riconoscere i sintomi dei guasti più comuni per intervenire tempestivamente e in sicurezza. Sterzo e sospensioni sono componenti critici per la stabilità e la direzionalità del veicolo pesante.
Diagnosi dei guasti
  • Vibrazioni al volante a velocità elevata indicano squilibrio delle ruote o usura degli pneumatici.
  • Eccessivo gioco al volante segnala usura del gruppo sterzo o dei tiranti dello sterzo.
  • Rumore metallico durante la frenata indica usura avanzata delle pastiglie o dei dischi freno.
  • Perdite di liquido sotto il veicolo vanno identificate per colore: olio (marrone/nero), liquido freni (giallastro), antigelo (verde/arancio).
  • Il fumo bianco dal tubo di scarico può indicare bruciatura di liquido di raffreddamento (guarnizione testa deteriorata).
  • Il fumo blu indica combustione di olio; il fumo nero indica combustione incompleta del carburante.
Sterzo e sospensioni
  • Lo sterzo assistito (idraulico o elettrico) riduce lo sforzo necessario per sterzare, specialmente a basse velocità.
  • Gli ammortizzatori smorzano le oscillazioni della scocca garantendo aderenza costante delle ruote al suolo.
  • Le sospensioni pneumatiche (air bag) permettono di regolare l'altezza del pianale e migliorano il comfort.
  • Il convergenza/divergenza delle ruote anteriori va verificata periodicamente per evitare usura anomala degli pneumatici.
  • Un ammortizzatore difettoso aumenta gli spazi di frenata e riduce la stabilità in curva.
Immagini dalla banca dati
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  • Il simbolo raffigurato è posto sul comando di accensione dei proiettori di profondità
  • Il simbolo raffigurato è posto su una spia a luce blu
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  • Il simbolo raffigurato è posto sul comando di accensione dei proiettori anabbaglianti
  • Il simbolo raffigurato è posto su una spia a luce verde
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  • Il simbolo raffigurato indica il comando degli indicatori di direzione
  • Il simbolo raffigurato è posto su una spia a luce verde
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  • Il simbolo raffigurato indica un dispositivo da usare in casi di emergenza
  • Il simbolo raffigurato indica il comando per azionare la segnalazione luminosa di pericolo
  • Il simbolo raffigurato è posto sul comando che provoca l'accensione contemporanea di tutti gli indicatori di direzione
  • Il simbolo raffigurato è posto su una spia di colore rosso
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  • Il simbolo mostrato in figura si trova sul comando del tergicristallo
  • Per il simbolo rappresentato in figura non è prevista una spia luminosa
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  • Il simbolo mostrato in figura si trova sul comando dell’avvisatore acustico
  • Il simbolo rappresentato in figura non si trova su una spia luminosa
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  • Il simbolo rappresentato in figura indica che si sta utilizzando la riserva di carburante
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore giallo ambra
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  • Il simbolo rappresentato in figura indica l’eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento
  • Il simbolo rappresentato si trova su una spia luminosa di colore rosso
  • Quando la spia contraddistinta dal simbolo in figura è accesa, si deve arrestare il veicolo il prima possibile per evitare danni al motore
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  • Quando la spia contraddistinta dal simbolo in figura è accesa, significa che la batteria non si sta ricaricando
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore rosso
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  • Quando la spia contraddistinta dal simbolo in figura è accesa, significa che non vi è sufficiente pressione nel circuito di lubrificazione del motore
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore rosso
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  • Il simbolo rappresentato in figura segnala che il conducente o un passeggero non hanno indossato la cintura di sicurezza
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore rosso
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  • Il simbolo rappresentato in figura si trova sul comando di accensione del dispositivo antiappannamento del parabrezza anteriore
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore giallo ambra
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  • Il simbolo rappresentato in figura si trova sul comando di accensione delle luci fendinebbia posteriori
  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore giallo ambra
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  • Il simbolo rappresentato in figura si trova su una spia luminosa di colore verde
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  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata da un difettoso funzionamento del termometro
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata dall’insufficiente quantità di liquido nel circuito
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata dalla rottura della pompa dell’impianto
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata dalla rottura della cinghia trapezoidale
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata dal difettoso funzionamento del termostato
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere causata dal difettoso funzionamento della ventola
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  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere determinata da un difettoso funzionamento dell’impianto di accensione
  • L’accensione della spia indicata in figura, può indicare che l’alternatore non carica più la batteria
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere determinata dalla rottura della cinghia trapezoidale
  • L’avaria dell’alternatore impedisce alla batteria di ricaricarsi
  • L’accensione della spia indicata in figura, segnala che la batteria non viene ricaricata correttamente
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  • L’accensione della spia indicata in figura, è determinata dalla scarsa pressione dell’olio nel circuito di lubrificazione
  • L’accensione della spia indicata in figura, può indicare il difettoso funzionamento della pompa ad ingranaggi
  • L’accensione della spia indicata in figura, può essere determinata dall’insufficiente quantitativo di olio nel circuito
  • In caso di accensione della spia indicata in figura, si deve verificare il livello dell’olio mediante l’apposita astina
Sintomi da non ignorare: Tiro da un lato durante la frenata, vibrazioni al volante, rumori anomali. Fermarsi e far verificare prima di proseguire.
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Sistemi di aggancio rimorchi, semirimorchi e frenatura
C
Il collegamento tra motrice e rimorchio o semirimorchio è un'operazione critica che richiede procedure precise. Un aggancio difettoso può causare il distacco durante la marcia con conseguenze gravissime.
Sistemi di aggancio
  • La ralla è il dispositivo di aggancio tra trattore e semirimorchio; il perno di aggancio (kingpin) del semirimorchio si innesta nella ralla.
  • Prima di partire occorre verificare visivamente e manualmente che il perno sia correttamente agganciato e il dispositivo di sicurezza inserito.
  • Il gancio di traino è usato per i rimorchi con timone; deve essere dotato di dispositivo di sicurezza contro lo sgancio accidentale.
  • Le catene di sicurezza collegano timone e motrice: in caso di rottura dell'aggancio impediscono che il rimorchio cada a terra.
  • I cavi elettrici e i tubi pneumatici tra motrice e rimorchio devono essere collegati prima della partenza e verificati per perdite.
  • La verifica dell'aggancio va effettuata ogni volta che si aggancia un rimorchio, non solo la prima volta.
Frenatura del complesso
  • Il freno di servizio della motrice aziona anche i freni del rimorchio tramite il circuito pneumatico di frenatura.
  • In caso di rottura della connessione pneumatica, il rimorchio frena automaticamente (freno di parcheggio a molla).
  • Il freno di parcheggio a molla del rimorchio si innesta automaticamente quando cessa la pressione dell'aria.
  • Prima di scollegare il rimorchio occorre inserire i cunei o il freno di parcheggio per impedire movimenti incontrollati.
Verificare sempre: Aggancio meccanico → dispositivo di sicurezza → cavi elettrici → tubi pneumatici → freni del rimorchio funzionanti. In quest'ordine, ogni volta.
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Precauzioni per la sostituzione delle ruote
CD
La sostituzione di una ruota su un veicolo pesante comporta rischi significativi a causa del peso elevato. Seguire la procedura corretta è essenziale per la sicurezza del conducente e degli altri utenti della strada.
Procedura di sicurezza
  • Prima di sollevare il veicolo occorre posizionarlo su un piano stabile, solido e orizzontale.
  • I cunei devono essere inseriti sotto le ruote opposte a quella da sostituire per impedire movimenti del veicolo.
  • Il cric va posizionato nei punti di sollevamento indicati dal costruttore per evitare danni alla scocca.
  • Le viti dei mozzi vanno serrate in modo incrociato (a stella) e al giusto valore di coppia con chiave dinamometrica.
  • Dopo la sostituzione occorre verificare la pressione della ruota montata e controllare il serraggio delle viti dopo i primi km di marcia.
  • Le ruote doppie (gemellate) richiedono attenzione particolare: un pneumatico a terra sul gemello può non essere subito visibile.
Sicurezza sul posto
  • Indossare il giubbotto catarifrangente prima di scendere dal veicolo in caso di emergenza su strada.
  • Posizionare il triangolo di segnalazione a distanza regolamentare (almeno 50 m fuori città, 150 m in autostrada).
  • Non effettuare la sostituzione su corsie di marcia o in posizioni che mettano a rischio il conducente.
Differenze specifiche per patente
🚛 Patente C — Autocarro
  • Il martinetto idraulico può sollevare fino a 20 tonnellate, anche a pieno carico.
  • Va posizionato vicino alla ruota e appoggiato al telaio per il corretto sollevamento.
  • Sugli assi gemellati verificare il distanziale e che le due ruote non sfreghino tra loro durante la marcia.
  • Allentare i dadi prima di sollevare il veicolo, serrarli a croce e poco alla volta dopo il montaggio.
🚌 Patente D — Autobus
  • Far scendere i passeggeri dall'autobus prima di cambiare la ruota, se è possibile farlo in condizioni di sicurezza.
  • In autostrada su corsia d'emergenza o piazzola di sosta, è opportuno non far scendere i passeggeri per non esporli al traffico.
  • Non è sempre obbligatorio far scendere i passeggeri: dipende dalla situazione e dalle condizioni di sicurezza del luogo.
  • Il martinetto idraulico può sollevare l'autobus anche a pieno carico di passeggeri.
Mai: Sostituire una ruota senza cunei, senza giubbotto, su terreno in pendenza o su carreggiata senza segnalazione.
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Limitazione del campo visivo e angoli ciechi
C + D
I veicoli pesanti hanno angoli ciechi molto ampi rispetto alle autovetture. Il conducente deve conoscere esattamente dove non può vedere per evitare investimenti, specialmente in manovra e agli incroci.
Angoli ciechi del veicolo pesante
  • Gli angoli ciechi principali sono: anteriore (davanti alla cabina), posteriore (dietro al rimorchio), laterale destro (il più pericoloso in città).
  • I specchi retrovisori obbligatori sui veicoli pesanti sono: retrovisori principali, grandangolari, di profilo (frontale) e di prossimità.
  • Lo specchio grandangolare permette di vedere una zona più ampia ma distorce le distanze: gli oggetti sembrano più lontani di quanto siano.
  • Lo specchio di prossimità (anteriore) permette di vedere la zona davanti alle ruote anteriori durante le manovre lente.
  • In curva a destra il rimorchio taglia l'angolo: lo spazio necessario è maggiore di quanto sembri e il lato destro è pericoloso per i ciclisti.
  • La lunghezza del veicolo rende difficile valutare la distanza nella parte posteriore durante le manovre in retromarcia.
Comportamenti corretti
  • Prima di ogni manovra occorre controllare tutti gli specchi sistematicamente, non solo quello lato conducente.
  • Segnalare le manovre con anticipo per avvisare gli utenti eventualmente negli angoli ciechi.
  • In retromarcia su distanze lunghe è consigliabile scendere e verificare fisicamente la zona retrostante.
Attenzione: L'angolo cieco destro è responsabile di molti incidenti in città con ciclisti e pedoni. Mai girare a destra senza aver verificato lo specchio di profilo e rallentato.
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Caricamento del veicolo e responsabilità del conducente
C + D
Il carico influenza direttamente la stabilità, la frenata e il comportamento del veicolo in curva. Un carico mal distribuito o mal fissato è pericoloso e costituisce una violazione delle norme del codice della strada.
Distribuzione e fissaggio del carico
  • Il carico deve essere distribuito uniformemente sul pianale, con il baricentro il più basso e centrato possibile.
  • Un carico spostato in avanti sovraccarica l'asse anteriore; spostato indietro riduce la pressione dello sterzo.
  • Le cinghie di ancoraggio devono avere una capacità di ritenuta adeguata al peso del carico e vanno verificate prima della partenza e durante il viaggio.
  • Il carico non deve sporgere lateralmente oltre i limiti previsti dal codice della strada senza segnalazione specifica.
  • Le sponde del cassone devono essere chiuse e bloccate prima di partire.
  • Il carico in eccesso rispetto alla portata del veicolo è vietato e aumenta i rischi di guasto meccanico e di incidente.
Responsabilità del conducente
  • Il conducente è responsabile della sicurezza del carico durante il trasporto, anche se il carico è stato predisposto da altri.
  • Prima di partire il conducente deve verificare lo stato del carico e il suo ancoraggio, anche se non lo ha caricato lui.
  • Se il carico mostra segni di instabilità durante il viaggio, il conducente deve fermarsi e provvedere alla messa in sicurezza.
  • Per il trasporto di persone (patente D), il conducente è responsabile della sicurezza dei passeggeri a bordo.
Immagini dalla banca dati
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  • Se si trasportano carichi sporgenti, occorre verificare che essi non sporgano posteriormente oltre i 3/10 della lunghezza del veicolo
  • I carichi comunque sporgenti posteriormente vanno segnalati con gli appositi pannelli di tipo omologato
  • Se il carico sporge posteriormente per tutta la larghezza del veicolo occorre segnalarlo con due pannelli omologati di figura, posti alle due estremità, destra e sinistra, della sporgenza
Trappola frequente:
"La responsabilità del carico è solo del mittente" → FALSO. Il conducente è sempre corresponsabile della sicurezza del carico durante il trasporto.
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Dimensioni, masse e limitatori di velocità
C + D
I veicoli pesanti sono soggetti a limiti precisi di dimensioni e masse. Il superamento di tali limiti richiede autorizzazioni speciali e comporta sanzioni. I limitatori di velocità sono obbligatori per garantire la sicurezza.
Limiti dimensionali
2,55 m
Larghezza massima veicoli pesanti
2,60 m
Larghezza max veicoli isotermici
4,00 m
Altezza massima
12,00 m
Lunghezza max veicolo singolo
16,50 m
Lunghezza max autoarticolato
18,75 m
Lunghezza max autotreno
Limiti di massa
  • La massa a pieno carico (MTT) non deve essere superata; è indicata sulla carta di circolazione.
  • Il peso per asse è limitato: asse singolo max 10 t, asse tandem max 16-18 t, asse tridem max 24 t (valori indicativi).
  • Le pesate possono essere effettuate dalle forze dell'ordine in qualsiasi momento: il conducente deve sottoporsi al controllo.
  • Il superamento dei limiti di massa comporta sanzioni per il conducente, il proprietario e il committente.
Limitatori di velocità
  • I veicoli con massa superiore a 3,5 t devono essere dotati di limitatore di velocità tarato a 90 km/h.
  • Gli autobus devono avere il limitatore tarato a 100 km/h.
  • Il limitatore è obbligatorio e non può essere manomesso; il conducente risponde penalmente della manomissione.
  • Il limitatore non sostituisce i limiti di velocità stradali: su strade con limiti inferiori occorre rispettare il limite stradale.
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Impiego del cronotachigrafo
C + D
Il cronotachigrafo è lo strumento di registrazione obbligatorio che monitora velocità, distanza e tempi di guida e riposo del conducente. È oggetto di controlli frequenti da parte delle forze dell'ordine.
Tipi di cronotachigrafo
  • Il cronotachigrafo analogico usa dischi di carta (tacografi) che vanno sostituiti ogni giorno di guida.
  • Il cronotachigrafo digitale registra i dati su una memoria interna e sulla carta del conducente (tessera personale).
  • La carta del conducente è personale e nominativa: non può essere usata da altri conducenti.
  • Il cronotachigrafo digitale registra automaticamente le attività del conducente: guida, altri lavori, disponibilità, riposo.
  • I dati del cronotachigrafo digitale devono essere scaricati periodicamente dall'impresa di trasporto.
Uso corretto
  • All'inizio del turno il conducente inserisce la carta nel cronotachigrafo e seleziona l'attività corretta.
  • Durante la guida il simbolo di guida deve essere selezionato automaticamente o manualmente.
  • Nei periodi di pausa, riposo o altro lavoro il conducente deve selezionare il simbolo corretto.
  • I dischi analogici e la carta del conducente devono essere conservati per almeno 28 giorni e presentati ai controlli.
  • Il conducente che guida senza cronotachigrafo funzionante (salvo guasto improvviso) commette un'infrazione grave.
  • In caso di guasto il conducente deve annotare manualmente i dati su un foglio da allegare al tachografo e fare riparare l'apparecchio appena possibile.
28 giorni
Conservazione dischi/dati
1 giorno
Durata disco analogico
personale
Carta del conducente: non cedibile
Immagini dalla banca dati
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  • Sul cronotachigrafo, i tempi di guida sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
  • Sul cronotachigrafo, i tempi di riposo sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
  • Sul cronotachigrafo, i tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
  • Sul cronotachigrafo, i tempi di altri lavori sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
  • Sul cronotachigrafo, i tempi delle varie attività del conducente sono rappresentati ciascuno da un proprio specifico simbolo
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  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica i tempi di guida
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica "tempo di riposo"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica "altri lavori"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica "tempi di disponibilità"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica le "interruzioni di guida"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica la modalità "out of scope"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica la modalità "traghetto o treno"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica il soggetto "officina"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica il soggetto "controllo"
  • Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica il soggetto "azienda"
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Tempi di guida e di riposo (Reg. CE 561/2006)
C + D
La normativa europea sui tempi di guida e riposo è obbligatoria per tutti i conducenti di veicoli pesanti adibiti al trasporto. Lo scopo è prevenire la stanchezza e gli incidenti stradali correlati.
Tempi di guida
9 ore
Guida giornaliera max (estendibile a 10 h per 2 giorni/settimana)
4,5 ore
Guida continua max prima della pausa
56 ore
Guida settimanale massima
90 ore
Guida in due settimane consecutive
Pause e riposi
45 min
Pausa dopo 4,5 h guida (o 15+30 min)
11 ore
Riposo giornaliero minimo
9 ore
Riposo giornaliero ridotto (max 3 volte/settimana)
45 ore
Riposo settimanale normale
24 ore
Riposo settimanale ridotto (da compensare)
  • La pausa di 45 minuti può essere suddivisa in due frazioni: prima 15 minuti, poi 30 minuti (in quest'ordine).
  • Durante la pausa il conducente non può svolgere altri lavori; può solo riposare.
  • Il riposo settimanale ridotto (24 h) deve essere compensato entro la fine della terza settimana successiva.
  • Il riposo settimanale normale (45 h) non può essere preso in cabina su veicolo in sosta se non in area attrezzata.
Immagini dalla banca dati
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  • I tempi di disponibilità sono quelli nei quali il conducente, pur non dovendo necessariamente rimanere sul posto di lavoro, deve tenersi a disposizione per poter prontamente riprendere il lavoro
  • I periodi di permanenza a bordo del veicolo a fianco di un altro conducente (multipresenza) sono considerati tempi di disponibilità
  • I tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
  • I periodi di tempo impiegati per la piccola manutenzione del veicolo sono considerati "altri lavori"
Trappola frequente:
"Il conducente può guidare 10 ore ogni giorno" → FALSO. Le 10 ore sono consentite solo 2 volte per settimana; il limite normale è 9 ore.
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Disposizioni che regolano il trasporto di cose e di persone
CD
Il trasporto professionale di merci (patente C) e persone (patente D) è regolato da normative nazionali ed europee che disciplinano le condizioni di esercizio, le abilitazioni richieste e le responsabilità.
Trasporto merci — Patente C
  • Per il trasporto di merci per conto terzi è necessaria la patente C e la CQC merci (Carta di Qualificazione del Conducente).
  • La CQC si ottiene con un corso di formazione iniziale e va rinnovata ogni 5 anni con corsi di aggiornamento periodico.
  • Il trasporto di merci pericolose richiede la formazione ADR specifica in aggiunta alla CQC.
  • La velocità massima per i veicoli pesanti è 90 km/h su strade extraurbane e 80 km/h per autotreni.
  • I segnali di divieto di transito valgono anche per i veicoli pesanti, salvo diversa indicazione esplicita.
Trasporto persone — Patente D
  • Per la guida di autobus adibiti al trasporto pubblico è necessaria la patente D e la CQC persone.
  • Il conducente di autobus è responsabile della sicurezza dei passeggeri durante tutto il viaggio.
  • La velocità massima per gli autobus è 100 km/h su autostrada (con limitatore tarato a 100 km/h).
  • L'uso delle cinture di sicurezza da parte dei passeggeri è obbligatorio se il veicolo ne è dotato.
  • Il numero di passeggeri non può superare i posti omologati indicati sulla carta di circolazione.
  • I passeggeri in piedi sono consentiti solo su servizi urbani e suburbani nei veicoli omologati per tale uso.
Immagini dalla banca dati
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  • Il pannello in figura segnala veicoli adibiti al trasporto di una specifica merce pericolosa secondo l’ADR
  • Il pannello in figura deve essere fissato davanti e dietro al veicolo che trasporta una specifica merce pericolosa secondo l’ADR
  • Il pannello in figura deve essere di tipo omologato
  • Il numero in basso indicato sul pannello in figura segnala il tipo di merce pericolosa trasportata
  • Il numero in alto indicato sul pannello in figura segnala il tipo di pericolo connesso alla merce pericolosa trasportata
  • Il pannello in figura deve essere retroriflettente
  • I veicoli che trasportano merci pericolose, qualora trasportino più materie pericolose in compartimenti distinti di una stessa cisterna, devono avere lateralmente gli appositi pannelli arancioni retroriflettenti indicanti, ciascuno, le singole materie trasportate (esempio in figura)
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  • I veicoli che trasportano merci pericolose debbono essere muniti di due pannelli arancioni retroriflettenti del tipo indicato in figura, fissati davanti e dietro al veicolo, ad esempio
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  • Il pannello di figura serve a segnalare carichi sporgenti
  • La sporgenza longitudinale del carico, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo, in figura deve essere segnalata mediante uno o due pannelli quadrangolari
  • Il pannello in figura deve essere applicato in ogni caso in cui il carico sporge posteriormente, anche se di poco
  • Il pannello in figura segnala carichi indivisibili che sporgono dalla parte posteriore del veicolo
  • Se il carico sporge longitudinalmente per l'intera larghezza della parte posteriore del veicolo, i pannelli in figura devono essere due, posti trasversalmente alle due estremità del carico
  • Il pannello raffigurato deve essere posto all'estremità del carico che sporge dietro al veicolo
  • Il pannello raffigurato deve essere retroriflettente
  • Il pannello raffigurato può essere messo sui veicoli guasti, quando vengono trainati e non funzionano le luci di emergenza
  • Il pannello raffigurato deve essere sistemato all’estremità del carico sporgente dal veicolo, in modo che sia sempre ben visibile
  • Il pannello raffigurato invita a circolare con particolare prudenza i conducenti che stanno dietro al veicolo su cui è applicato
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  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano merci devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare eccessive sollecitazioni al carico trasportato
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano merci devono adeguare la velocità alle condizioni della strada e del carico trasportato
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano merci devono fare particolare attenzione alle deformazioni della strada che possono danneggiare il carico se affrontate ad una velocità non adeguata
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano merci devono considerare che le deformazioni della strada, se affrontate ad alta velocità, possono provocare sbandamenti pericolosi
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano merci devono considerare che le deformazioni della strada, se affrontate del carico ad alta velocità, possono provocare la caduta o lo spostamento
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che trasportano liquidi in cisterna devono moderare particolarmente la velocità per ridurre al minimo il fenomeno dello "sbattimento"
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che viaggiano a pieno carico devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare eccessive sollecitazioni agli organi di sospensione
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che viaggiano a pieno carico devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare eccessive sollecitazioni agli pneumatici
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di veicoli pesanti che viaggiano a pieno carico devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare eccessive sollecitazioni agli organi di sterzo
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  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di autobus devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare eccessive sollecitazioni ai passeggeri
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di autobus devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare cadute dei passeggeri, soprattutto se viaggiano in piedi
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di autobus devono ridurre sensibilmente la velocità per non peggiorare il confort di marcia dei passeggeri
  • In presenza del segnale raffigurato, i conducenti di autobus devono ridurre sensibilmente la velocità per evitare urti tra i passeggeri, soprattutto se viaggiano in piedi
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  • Se il segnale raffigurato presegnala un dosso artificiale occorre moderare la velocità per non rischiare di danneggiare le merci trasportate
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  • Se il segnale raffigurato presegnala un dosso artificiale occorre moderare la velocità per non compromettere il confort di marcia delle persone trasportate
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  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non rischiare che le merci trasportate si spostino, compromettendo la stabilità di marcia
  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare particolarmente la velocità se si è alla guida di una autocisterna carica
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  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non compromettere il confort di marcia delle persone trasportate
  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non rischiare che i passeggeri in piedi possano cadere o urtarsi tra loro
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  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non rischiare che le merci trasportate si spostino, compromettendo la stabilità di marcia
  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare particolarmente la velocità se si è alla guida di una autocisterna carica, soprattutto se non completamente piena
  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare particolarmente la velocità se si è alla guida di una autocisterna carica, ancor più se la strada è in forte pendenza
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  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non compromettere il confort di marcia delle persone trasportate
  • In presenza del segnale raffigurato occorre moderare la velocità per non rischiare che i passeggeri in piedi possano cadere o urtarsi tra loro
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  • In presenza del segnale raffigurato bisogna evitare l'uso prolungato dei freni per non surriscaldarli
  • Se il veicolo ne è dotato, in presenza del segnale raffigurato può essere necessario l'inserimento del rallentatore
  • In presenza del segnale raffigurato, se si è alla guida di una autocisterna carica, è bene moderare la velocità e affrontare la discesa con molta prudenza
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  • In presenza del segnale raffigurato il conducente deve guidare con particolare attenzione per evitare che i freni, troppo sollecitati, si surriscaldino
  • Se il veicolo ne è dotato, in presenza del segnale raffigurato può essere necessario l'inserimento del rallentatore
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  • In presenza del segnale raffigurato, se si è alla guida di una autocisterna carica, è bene moderare la velocità e affrontare la salita con molta prudenza
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  • In presenza del segnale raffigurato, il conducente deve prestare attenzione a non avvicinarsi troppo alla banchina perché, essendo alla guida di un veicolo molto pesante, la banchina potrebbe cedere
  • In presenza del segnale raffigurato, il conducente deve prestare attenzione a non avvicinarsi troppo alla banchina perché, essendo alla guida di un veicolo con baricentro alto, potrebbe rischiare di ribaltarsi
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  • In presenza del segnale raffigurato, essendo alla guida di un veicolo ingombrante, il conducente deve ricordarsi che dovrà evitare di incrociarsi con altri veicoli all'interno della strettoia
  • In presenza del segnale raffigurato il conducente, essendo alla guida di un veicolo ingombrante, deve accertarsi con molta prudenza che i veicoli provenienti dal senso contrario siano disposti a dargli la precedenza
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  • Il segnale raffigurato può essere posto su tratti di strada dove il sorpasso è difficoltoso e vi è presenza di molti veicoli pesanti
  • Il segnale raffigurato può essere posto su un tratto di strada dove non si vuole che troppi veicoli pesanti transitino contemporaneamente su un'opera d'arte (ad esempio su un viadotto)
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  • Il segnale raffigurato vieta ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, di sorpassare veicoli a motore
  • Il segnale raffigurato vieta ai veicoli per trasporto specifico, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e non adibiti al trasporto di persone, di sorpassare veicoli a motore
  • In presenza del segnale raffigurato, i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate che trasportano merci non possono sorpassare i motocicli
  • Il segnale raffigurato non impone divieti ai conducenti di autobus, anche se alla guida di veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • In assenza di altri divieti, il segnale raffigurato consente agli autocarri, di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, di sorpassare veicoli senza motore, se la manovra può compiersi entro la semicarreggiata
  • In assenza di altri divieti, in presenza del segnale raffigurato, gli autobus, anche se di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, possono sorpassare veicoli sia senza motore che a motore
  • In assenza di altri divieti, il segnale raffigurato consente agli autocarri, di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, di sorpassare veicoli a motore
  • In assenza di altri divieti, in presenza del segnale raffigurato, gli autobus, anche se di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, possono sorpassare gli autoarticolati
  • Il segnale raffigurato, con pannello integrativo indicante 5 tonnellate, vieta ai veicoli che trasportano merci, di massa complessiva a pieno carico superiore a 5 tonnellate, di sorpassare veicoli a motore
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  • In presenza del segnale raffigurato, i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate che trasportano merci, quando circolano fuori dei centri abitati su strada a 2 corsie a doppio senso, devono mantenere tra di loro una distanza di almeno 100 metri
  • In presenza del segnale raffigurato, i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate che trasportano merci non possono sorpassare le autovetture
  • In presenza del segnale raffigurato, i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate che trasportano merci non possono sorpassarsi tra di loro
  • In presenza del segnale raffigurato, il conducente di un'autobetoniera, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non può sorpassare un ciclomotore
  • In presenza del segnale raffigurato il conducente di un autogru, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non può sorpassare un motociclo anche se la manovra può compiersi entro la semicarreggiata
  • Il segnale raffigurato con pannello integrativo indicante 5 tonnellate, vieta ai mezzi d’opera di massa complessiva a pieno carico superiore a 5 tonnellate di sorpassare veicoli a motore
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  • Il segnale raffigurato indica un’area di parcheggio vietata agli autobus
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  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito agli autocarri
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito alle autocaravan
  • Il segnale raffigurato vieta il transito anche agli autobus di massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli adibiti al trasporto di cose con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autobus di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autocarri con massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate
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  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autocarri con massa complessiva a pieno carico pari a 5 tonnellate
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito agli autobus
  • In presenza del segnale raffigurato è vietato il transito di autocarri se sulla carta di circolazione è indicata una massa a pieno carico superiore a 6,5 tonnellate
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  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di un autoveicolo trainante un carrello-appendice
  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli a motore trainanti un rimorchio
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito agli autosnodati
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli che trasportano merci pericolose
  • Il segnale raffigurato vieta il transito alle autocisterne che trasportano benzina
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli che trasportano esplosivi
  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli che trasportano prodotti facilmente infiammabili
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli che trasportano sostanze che possono contaminare l'acqua
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autoveicoli che trasportano merci pericolose che non contaminino l’acqua
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito alle autocisterne che trasportano acqua
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  • Il segnale raffigurato deve essere rispettato anche dai conducenti di complessi di veicoli
  • Il segnale raffigurato vieta il transito a veicoli di lunghezza superiore a quella indicata
  • Il segnale raffigurato deve essere rispettato anche dai conducenti di autobus
  • Il segnale raffigurato vige anche di notte
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli aventi una massa effettiva superiore a quella indicata
  • Il segnale raffigurato, integrato con apposito pannello, può vietare il transito contemporaneo di più veicoli
  • Il segnale raffigurato ha valore anche nei confronti degli autocarri che trasportano derrate alimentari
  • Il segnale raffigurato fa riferimento alla massa del veicolo al momento del transito
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli aventi una massa effettiva superiore a quella indicata sull'asse più caricato
  • In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autocarri aventi massa effettiva per asse di 2,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli aventi una massa effettiva per asse superiore a 2,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato fa riferimento alla massa gravante sull'asse al momento del transito
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  • In presenza del segnale raffigurato un autotreno di massa pari a 44 tonnellate può sorpassare un'autovettura
  • In presenza del segnale raffigurato un autocarro può sorpassare un autobus
  • Il segnale raffigurato indica la fine del divieto di sorpasso per veicoli merci di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
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  • Il segnale raffigurato vieta il transito ad autotreni ed autoarticolati
  • In presenza del segnale raffigurato è vietato il transito alle categorie di veicoli rappresentati in figura
  • Il segnale raffigurato indica che possono transitare tutti i veicoli, esclusi quelli delle categorie rappresentate in figura
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  • Il segnale raffigurato preannuncia una svolta obbligatoria a destra per gli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato vieta agli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate di proseguire diritto
  • Il segnale raffigurato preannuncia un divieto di svolta a sinistra per gli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato preannuncia una svolta obbligatoria per i veicoli rappresentati nel segnale stesso
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  • Il segnale in figura permette il transito solo agli autobus
  • Il segnale in figura indica che possono parcheggiare tutti i veicoli tranne gli autobus
  • Il pannello integrativo in figura può essere abbinato ad un segnale di obbligo
  • Il pannello integrativo in figura può essere abbinato ad un segnale di divieto
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  • Il segnale raffigurato consiglia ai veicoli rappresentati nel pannello di seguire la direzione indicata
  • Il segnale raffigurato preavvisa una deviazione consigliata per gli autotreni ed autoarticolati in transito
  • Il segnale raffigurato non è un segnale di obbligo
  • Il segnale raffigurato consiglia agli autotreni e agli autoarticolati la direzione per non attraversare il centro abitato
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  • Il segnale raffigurato è posto in vicinanza di un cantiere stradale
  • Il segnale raffigurato indica la direzione obbligatoria per autotreni ed autoarticolati
  • Il segnale raffigurato viene installato per il periodo di durata dei lavori stradali
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  • Il semaforo in figura regola la circolazione dei veicoli in servizio di linea per trasporto di persone
  • Quando è accesa la barra bianca orizzontale posta in alto, il semaforo in figura impone l'arresto ai veicoli in servizio di linea per trasporto di persone
  • Quando è accesa la barra bianca verticale posta in basso, il semaforo in figura consente di proseguire diritto ai veicoli di trasporto pubblico di persone
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  • Il semaforo in figura può avere la luce bianca orizzontale accesa
  • Il semaforo in figura può avere la luce bianca verticale accesa
  • Il segnale luminoso in figura indica un semaforo per i veicoli di trasporto pubblico
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  • La segnaletica in figura indica una zona per la fermata degli autobus in servizio pubblico di linea
  • La segnaletica in figura indica lo spazio per la fermata di autobus e filobus in servizio pubblico di linea
  • La striscia gialla a zig zag della segnaletica in figura serve agli autobus per facilitare la manovra di accostamento e per ripartire
  • La segnaletica in figura vieta la sosta, ma non la fermata, anche nelle parti di strada individuate dalla striscia gialla a zig zag
  • La segnaletica in figura indica uno spazio per la fermata di autosnodati in servizio pubblico di linea
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  • Il segnale raffigurato indica il divieto di proseguire diritto agli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato indica il divieto di proseguire verso il centro agli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
  • Il segnale raffigurato contiene un divieto di transito che si applica a una specifica categoria di veicoli
Normativa UE prevalente:
In caso di contrasto tra norma nazionale e regolamento UE, si applica il regolamento europeo (es. Reg. CE 561/2006 sui tempi di guida).
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Documenti di circolazione e di trasporto
C + D
Il conducente professionale deve avere a bordo una serie di documenti obbligatori durante il trasporto. La loro mancanza costituisce infrazione sanzionabile.
Documenti obbligatori a bordo
  • Patente di guida valida per la categoria del veicolo condotto (C, C+E, D, D+E).
  • Carta di circolazione del veicolo e dell'eventuale rimorchio.
  • CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) valida.
  • Carta del conducente (cronotachigrafo digitale) o dischi del giorno corrente e dei 28 giorni precedenti (analogico).
  • Attestato assicurativo (polizza RC).
  • Certificato di revisione periodica in corso di validità.
Documenti di trasporto
  • Per il trasporto merci nazionale: documento di trasporto (DDT) o bolla di accompagnamento.
  • Per il trasporto merci internazionale: lettera di vettura CMR (Convenzione Merci su Strada).
  • La CMR va compilata in almeno 3 copie: una per il mittente, una per il destinatario, una per il vettore.
  • Il conducente deve firmare la CMR al ritiro della merce, indicando eventuali riserve sullo stato del carico.
  • Per merci pericolose (ADR): documento di trasporto ADR con indicazione della merce, classe e quantità.
  • Per trasporto di animali vivi: certificato sanitario e documento di trasporto specifico.
CMR con riserva: Se la merce è visibilmente danneggiata al ritiro, il conducente DEVE apporre una riserva scritta sulla CMR. Firmare senza riserva significa accettare la merce in buono stato.
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Responsabilità del conducente nel trasporto merci
C
Il conducente non è solo un guidatore: ha precise responsabilità legali in merito alla ricezione, al trasporto e alla consegna delle merci. La Convenzione CMR definisce i diritti e le responsabilità di tutte le parti.
Al ritiro della merce
  • Il conducente verifica lo stato esterno del carico e la corrispondenza con i documenti di trasporto.
  • Se riscontra danni o discrepanze, deve apporre riserve scritte sulla CMR prima di firmare.
  • Il conducente non è tenuto a verificare il contenuto di imballaggi chiusi o sigillati.
  • La firma sulla CMR senza riserve implica che il conducente ha ricevuto la merce in buono stato e conforme ai documenti.
Durante il trasporto
  • Il conducente è responsabile della custodia della merce durante il trasporto.
  • In caso di avaria del mezzo frigorifero con merce deperibile, il conducente deve avvisare immediatamente il vettore e il mittente.
  • Non può consegnare la merce a soggetti diversi dal destinatario indicato sulla CMR senza autorizzazione scritta.
Alla consegna
  • Il conducente fa firmare la CMR al destinatario come ricevuta della merce.
  • Se il destinatario rifiuta la merce, il conducente deve contattare il mittente per istruzioni.
  • I danni occulti (non visibili esternamente) vanno segnalati entro 7 giorni dalla consegna.
Responsabilità condivisa: Mittente, vettore e conducente hanno responsabilità diverse ma complementari. "Non è mai responsabile il conducente" → sempre FALSO nell'esame.
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Comportamento in caso di incidente e primo soccorso
C + D
In caso di incidente il conducente ha obblighi precisi previsti dal Codice della Strada e dal Codice Penale. Agire correttamente nelle prime fasi può fare la differenza tra la vita e la morte.
Obblighi del conducente
  • Fermarsi immediatamente dopo l'incidente, anche se non si ritiene di aver causato danni.
  • Prestare assistenza alle persone coinvolte se c'è pericolo di vita.
  • Chiamare i soccorsi (112 o 118) se ci sono feriti o persone intrappolate.
  • Fornire le proprie generalità agli altri conducenti coinvolti e alle forze dell'ordine.
  • Non spostare i veicoli prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, salvo pericolo grave o indicazione delle stesse.
  • In caso di incidente con soli danni alle cose: compilare il modulo di Constatazione Amichevole (CAI/CID).
Messa in sicurezza della scena
  • Indossare il giubbotto catarifrangente prima di scendere dal veicolo.
  • Posizionare il triangolo di emergenza a distanza adeguata per segnalare il pericolo.
  • In caso di caduta del carico sulla carreggiata, cercare di liberare il transito se possibile in sicurezza.
  • In caso di perdita di sostanze pericolose (acidi, infiammabili), seguire le istruzioni di sicurezza e non avvicinarsi con fiamme libere.
  • Bloccare le perdite di materiale pericoloso nei limiti del possibile, senza mettere a rischio la propria incolumità.
Primo soccorso — regole base
  • Non spostare un ferito se non strettamente necessario per evitare pericoli immediati (es. incendio).
  • In caso di arresto cardiaco: chiamare il 112, iniziare il massaggio cardiaco (30 compressioni + 2 insufflazioni) se addestrati.
  • Controllare la coscienza del ferito parlandogli e scuotendolo delicatamente.
  • In caso di emorragia: comprimere la ferita con un panno pulito e mantenere la pressione.
  • Non togliere oggetti conficcati nel corpo: stabilizzarli e attendere i soccorsi.
Constatazione amichevole (CAI)
  • Va compilata in caso di incidente con soli danni a cose tra due veicoli assicurati.
  • Riportare: data, luogo, modalità dell'incidente, generalità dei conducenti e proprietari, dati assicurativi.
  • Annotare i testimoni presenti, se disponibili.
  • La firma del modulo non implica riconoscimento di colpa: è solo una dichiarazione descrittiva dei fatti.
Fuga dal luogo dell'incidente con feriti è reato penale (omissione di soccorso). La pena può comprendere la reclusione e la revoca della patente.