🚸 Parte 1 — Segnaletica

🗺️ Mappa concettuale — La gerarchia dei segnali stradali

Come è organizzata tutta la segnaletica del Codice della Strada.

SEGNALI STRADALI Verticali Orizzontali Luminosi / Temporanei Pericolo Indicazione Prescrizione Divieto Obbligo Precedenza Strisce, frecce, scritte Semaforo · Agente · Cantiere
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Segnali di pericolo
I segnali di pericolo preavvisano il conducente di una situazione di rischio sulla strada, invitandolo a moderare la velocità e a prestare la massima attenzione. Hanno forma triangolare con vertice in alto e bordo rosso.
Caratteristiche
  • Forma triangolare con un vertice rivolto verso l'alto e bordo rosso; il simbolo nero al centro indica il tipo di pericolo.
  • Sono posti, di norma, 150 m prima del punto pericoloso sulle strade extraurbane; un pannello integrativo può indicare una distanza diversa.
  • In presenza di un segnale di pericolo occorre moderare la velocità ed essere pronti a fermarsi o a manovrare.
  • Non impongono un comportamento preciso ma richiedono prudenza: la condotta va adattata al pericolo segnalato.
Curve, dossi e fondo stradale
Curva pericolosa a destra
  • Curva pericolosa a destra
  • Posto, di norma, 150 metri prima dell'inizio della curva
  • Può essere integrato con il pannello "TORNANTE"
Doppia curva, la prima a destra
  • Doppia curva pericolosa, la prima a destra
  • Tratto di strada non rettilineo, con visibilità limitata
  • Può essere integrato con pannello "TORNANTI"
Dosso
  • Dosso — tratto di strada pericoloso per limitata visibilità
  • Posto, di norma, 150 metri prima del dosso
Cunetta
  • Cunetta — tratto di strada pericoloso a causa di un avvallamento
Strada deformata
  • Strada deformata, pavimentazione irregolare
  • Può essere associato a un segnale di limite massimo di velocità
Discesa pericolosa
  • Discesa particolarmente pericolosa
  • Aumenta lo spazio di frenatura del veicolo
Strada sdrucciolevole
  • Superficie che può diventare particolarmente sdrucciolevole
  • Può diminuire l'aderenza degli pneumatici, specie in particolari condizioni climatiche
Restringimenti e situazioni particolari
Strettoia simmetrica
  • Restringimento della carreggiata su entrambi i lati
  • Probabili difficoltà di incrocio con i veicoli in senso opposto
Da senso unico a doppio senso
  • Una carreggiata a senso unico diventa a doppio senso di circolazione
  • Poco oltre si potranno incontrare veicoli che marciano in senso opposto
Banchina cedevole
  • Banchina cedevole o non praticabile
  • Possibile pericolo di caduta nella cunetta laterale alla strada
Attraversamenti e presenza di persone o animali
Attraversamento pedonale
  • Attraversamento pedonale — occorre dare la precedenza ai pedoni sulle strisce
  • Fuori dai centri abitati è posto, di norma, 150 metri prima dell'attraversamento
Attraversamento ciclabile
  • Attraversamento ciclabile, evidenziato dagli appositi segni sulla carreggiata
Bambini
  • Presenza di luoghi frequentati da bambini: scuole o campi da gioco nelle vicinanze
Animali selvatici
  • Probabile attraversamento di animali selvatici
  • Rallentare e, all'occorrenza, arrestarsi se gli animali attraversano o danno segni di spavento
Passaggi a livello e altri pericoli
Passaggio a livello con barriere
  • Passaggio a livello con barriere o semibarriere, qualunque sia il numero dei binari
  • Con semibarriere è installato un dispositivo a luci rosse lampeggianti
Passaggio a livello senza barriere
  • Attraversamento ferroviario senza barriere
  • Posto, di norma, 150 metri dai binari, con relativo pannello distanziometrico
Preavviso di attraversamento tranviario
  • Incrocio con una linea tranviaria non regolata da semafori
  • Moderare la velocità: poco più avanti si potrebbe incrociare un tram
Vento laterale
  • Tratto di strada soggetto a forti raffiche di vento laterale
  • Frequente in uscita da gallerie o su viadotti
Pericolo di incendio
  • Zona soggetta al pericolo di incendio, vicinanza di boschi facilmente infiammabili
Attenzione: il segnale "Altri pericoli" (punto esclamativo) è sempre accompagnato da un pannello che ne specifica la natura.
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Segnali di divieto
I segnali di divieto fanno parte dei segnali di prescrizione e vietano determinati comportamenti. Hanno forma circolare con bordo rosso e fondo bianco.
Regole principali
  • La forma è circolare, con bordo rosso; il divieto vale dal punto in cui è posto il segnale.
  • Il divieto termina, di norma, al primo incrocio successivo, salvo che un pannello indichi diversamente o ci sia un segnale di fine divieto.
  • Il "divieto di transito" (cerchio rosso pieno con bianco) vieta il transito a tutti i veicoli in entrambi i sensi.
  • Il "senso vietato" vieta l'accesso solo nella direzione del segnale; sull'altro lato c'è il senso unico.
  • I divieti di sorpasso, di sosta e di fermata regolano manovre e arresto del veicolo.
Divieti di transito per categoria di veicolo
Divieto di transito
  • Vieta la circolazione in entrambi i sensi a tutti i veicoli, quadricicli inclusi
Senso vietato
  • Vieta di entrare in una strada accessibile dall'altra parte
  • Vale anche per veicoli senza motore e per i taxi
Divieto di transito ai pedoni
  • Vieta il transito ai pedoni
  • Consente il transito ad autoveicoli e motocicli
Divieto di transito alle biciclette
  • Vieta il transito alle biciclette
  • Consente il transito ai quadricicli a motore
Divieto di transito ai motocicli
  • Vieta il transito ai motocicli
  • Consente il transito a tricicli, quadricicli a motore e autovetture
Divieto di transito agli autoveicoli
  • Vieta il transito a tutti gli autoveicoli e ai tricicli a motore
  • Permette invece il transito ai motocicli
Divieto ai veicoli a trazione animale
  • Vieta il transito ai veicoli a trazione animale (carrozze, carri trainati da cavalli)
Divieto di transito alle trattrici agricole
  • Vieta il transito alle trattrici agricole
  • Consente comunque il transito ai veicoli sgombraneve
Divieti legati a massa, altezza e lunghezza
Altezza massima
  • Indica l'altezza massima, dal piano stradale, dei veicoli che possono transitare
  • Vieta il transito a veicoli con altezza (carico compreso) superiore al valore indicato
Lunghezza massima
  • Vieta il transito ai veicoli di lunghezza complessiva superiore al valore indicato
Massa massima
  • Vieta il transito ai veicoli con massa effettiva superiore a quella indicata
  • Integrato con pannello, può vietare anche il transito contemporaneo di più veicoli
Manovre vietate
Divieto di sorpasso
  • Vieta di sorpassare autocarri, ma consente a un'autovettura di sorpassare un motociclo
  • Si può trovare sia su strade urbane che extraurbane
Divieto di sorpasso per veicoli pesanti
  • Vieta ai veicoli oltre 3,5 tonnellate (non adibiti a persone) di sorpassare veicoli a motore
Fine del divieto di sorpasso
  • Indica il punto in cui termina il divieto di sorpasso imposto in precedenza
Divieto di segnalazioni acustiche
  • Vieta l'uso del clacson
  • Consentito comunque in caso di pericolo immediato
Sosta e fermata
Divieto di sosta
  • Vieta la sosta nel luogo dove è posto
  • Sulle strade urbane vale, salvo diversa indicazione, dalle 8:00 alle 20:00
Divieto di fermata
  • Vieta anche la sola fermata (sospensione breve) di tutti i veicoli
  • Dove è posto, vale 24 ore su 24
Sosta riservata invalidi
  • Consente la sosta solo ai veicoli per persone invalide con l'apposito contrassegno
  • Eccezione specifica al divieto generale di sosta
Velocità, distanza e fine dei divieti
Limite massimo di velocità
  • Vieta di superare la velocità in cifre indicata sul segnale
  • Si può trovare anche in autostrada
Distanza minima tra veicoli
  • Obbliga a mantenere almeno la distanza indicata dal veicolo che precede
Fine del limite di velocità
  • Indica la fine del limite massimo di velocità imposto in precedenza
Fine di tutti i divieti
  • Indica la fine di tutte le prescrizioni imposte in precedenza — un segnale di via libera
Ricorda: un divieto non vale "solo" per alcune categorie a meno che un pannello integrativo non lo specifichi espressamente.
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Segnali di obbligo
I segnali di obbligo impongono un comportamento positivo: indicano una direzione, una velocità minima o una categoria di utenti. Hanno forma circolare con fondo blu.
Regole principali
  • Forma circolare, fondo blu, simbolo bianco: impongono l'obbligo raffigurato.
  • Le frecce di "direzione obbligatoria" (diritto, a destra, a sinistra) impongono di proseguire nel verso indicato.
  • Il "passaggio obbligatorio" (freccia che aggira un ostacolo) impone il lato da cui transitare.
  • La "rotatoria" impone di percorrere l'anello dando la precedenza a chi vi circola già.
  • Le piste obbligatorie (ciclabile, pedonale) riservano la corsia alla categoria indicata.
Direzioni obbligatorie
Direzione obbligatoria diritto
  • Obbliga a proseguire diritto
  • Non consente la svolta a sinistra (né a destra)
Direzione obbligatoria a sinistra
  • Obbliga a svoltare a sinistra
  • Non consente di svoltare a destra
Direzione obbligatoria a destra
  • Obbliga a svoltare a destra
  • Non consente di svoltare a sinistra
Direzioni consentite destra e sinistra
  • Obbliga a svoltare a destra o a sinistra al prossimo incrocio
  • Non consente di proseguire diritto
Direzioni consentite diritto e destra
  • Consente solo di proseguire diritto o svoltare a destra
Preavviso di obbligo di svoltare a destra
  • Preavviso: poco più avanti sarà obbligatorio svoltare a destra
  • Non sarà consentito proseguire diritto né svoltare a sinistra
Passaggio obbligatorio e rotatoria
Passaggio obbligatorio a sinistra
  • Obbliga a passare a sinistra di un ostacolo o di un'isola di traffico
Passaggio obbligatorio a destra
  • Obbliga a passare a destra di un ostacolo o di un'isola di traffico
Passaggi consentiti a destra e sinistra
  • Indica gli unici passaggi consentiti, a destra e a sinistra di un'isola di traffico
Rotatoria
  • Presegnala un incrocio regolato con circolazione rotatoria
  • In corrispondenza di una piazza, prescrive il verso di circolazione indicato
Velocità minima e catene
Limite minimo di velocità
  • Indica la velocità al di sotto della quale è vietato circolare
Fine del limite minimo di velocità
  • Indica la fine del limite minimo di velocità imposto in precedenza
Catene da neve obbligatorie
  • Prescrive di circolare solo con catene o pneumatici invernali montati
Piste riservate e altri obblighi di arresto
Pista riservata alle biciclette
  • Percorso vietato ad autovetture e motocicli, riservato alle biciclette
Inizio di un viale pedonale
  • Indica l'inizio di un percorso riservato ai soli pedoni
Posto di blocco
  • Preannuncia un posto di blocco istituito dagli organi di polizia
  • Obbliga ad arrestarsi in prossimità del blocco
Obbligo di arresto al casello autostradale
  • Obbliga ad arrestarsi all'accesso autostradale per le operazioni di pedaggio
Obbligo di arresto per dogana
  • Prescrive di arrestarsi al varco doganale per il controllo
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Segnali di precedenza
I segnali di precedenza stabiliscono chi ha diritto di passare per primo agli incroci. Servono a regolare la circolazione dove più strade si intersecano.
I segnali fondamentali
Dare precedenza
  • Obbliga a dare precedenza ai veicoli che circolano sulla strada che si incrocia, sia da destra che da sinistra
STOP
  • Obbliga ad arrestarsi in corrispondenza della striscia trasversale e dare la precedenza a destra e a sinistra
  • L'arresto è sempre obbligatorio, anche se la strada appare libera
Diritto di precedenza
  • Indica l'inizio di una strada su cui si ha diritto di precedenza
  • Va comunque data precedenza ai veicoli con lampeggiante blu e sirena in funzione
Fine del diritto di precedenza
  • Segnala che non si ha più diritto di precedenza: serve maggiore prudenza
  • Salvo altro segnale, si dà precedenza ai veicoli da destra
Dare precedenza nei sensi unici alternati
  • Nelle strettoie (anche per lavori in corso) impone di dare precedenza ai veicoli provenienti dal senso opposto
Dare precedenza nel senso opposto
  • Indica che è il senso opposto a dover dare precedenza a noi
  • Prima di impegnare la strettoia conviene comunque assicurarsi di aver ottenuto la precedenza
Preavvisi
Preavviso di STOP
  • Preannuncia un segnale di STOP più avanti (a 150 o alla distanza indicata)
Preavviso di dare precedenza
  • Preannuncia la presenza, più avanti, di un segnale di "dare precedenza"
Preavviso di incrocio con precedenza a destra
  • Preannuncia un incrocio in cui vale la regola generale di dare precedenza a destra
  • Prescrive di procedere a velocità particolarmente moderata
Preavviso di incrocio con strada secondaria
  • Preannuncia un incrocio con una strada di minore importanza, senza diritto di precedenza
Strada secondaria da destra
  • Preannuncia che si incrocia a destra una strada di minore importanza
Strada secondaria da sinistra
  • Preannuncia che si incrocia a sinistra una strada di minore importanza
Immissioni con corsia di accelerazione
Immissione da destra
  • Preannuncia una confluenza sul lato destro, con corsia di accelerazione
  • Si può trovare anche in autostrada
Immissione da sinistra
  • Preannuncia una confluenza sul lato sinistro, con corsia di accelerazione
  • Si trova su carreggiate a senso unico di circolazione
STOP: l'arresto è sempre obbligatorio anche se la strada appare libera; non basta rallentare.
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Segnali di indicazione
I segnali di indicazione forniscono informazioni utili: itinerari, località, servizi e punti di interesse. Non impongono né vietano comportamenti, ma orientano il conducente.
Categorie
  • Segnali di preavviso e di direzione: anticipano e indicano le località raggiungibili e le direzioni da seguire.
  • Segnali di identificazione strade: autostrada (verde), strada extraurbana principale (blu), itinerari.
  • Segnali utili per la guida: corsie, attraversamenti, aree di servizio, parcheggi.
  • Segnali di servizio e turistici: ospedale, telefono, officina, distributore, monumenti.
Colori utili: sfondo verde = autostrada, sfondo blu = strade extraurbane, sfondo bianco = strade urbane, sfondo marrone = località turistiche.
Preavviso e direzione
Preavviso di incrocio urbano
  • Preavvisa un incrocio urbano, riportando i nomi dei luoghi raggiungibili
Preavviso di incrocio urbano con rotatoria
  • Preavvisa un incrocio urbano regolato con circolazione rotatoria
Preavviso di direzione con due destinazioni
  • Preavvisa due destinazioni: indica la direzione da seguire (es. proseguire diritto) per ciascuna
Distanza dallo svincolo
  • Su strade extraurbane principali, indica la distanza dallo svincolo di uscita per la località indicata
Conferma autostradale
  • Conferma le località raggiungibili con le relative distanze in chilometri
Percorso per svolta indiretta a sinistra
  • Indica il percorso da seguire quando non è possibile svoltare a sinistra in modo diretto
Strada senza uscita
  • Preavvisa che la strada indicata è senza uscita per i veicoli
Identificazione strade
Inizio strada extraurbana principale
  • Indica l'inizio di una strada extraurbana principale
  • Se barrato da una striscia rossa, ne indica la fine
Numero dell'autostrada
  • Indica il numero dell'autostrada
Itinerario internazionale
  • Indica il numero della classificazione internazionale della strada
Inizio zona a traffico limitato
  • Indica l'inizio di un'area dove il traffico è consentito solo ad alcune categorie di veicoli
Utili per la guida
Preavviso di galleria
  • Posto all'inizio di una galleria, preavvisa una galleria autostradale
Attraversamento ciclabile
  • Indica un attraversamento ciclabile, in corrispondenza delle apposite strisce
Cavalcavia o sottopassaggio per inversione
  • Su strade a carreggiate separate, indica un cavalcavia o sottopassaggio per invertire il senso di marcia
Piazzola di fermata
  • Indica una piazzola a lato della carreggiata per effettuare una fermata
Utilizzo delle corsie
  • Indica come utilizzare le corsie di una carreggiata
Strada riservata ai veicoli a motore
  • Indica una strada riservata alla circolazione dei soli veicoli a motore
  • Vieta il transito alle biciclette
Preavviso di deviazione temporanea
  • Preavvisa l'interruzione di una strada per lavori in corso, con deviazione temporanea
Velocità consigliata
  • Indica la velocità che si consiglia di non superare in condizioni ottimali di traffico
  • Non è un limite obbligatorio come i segnali di divieto
Servizi e turistici
Distributore di carburante
  • Indica un posto di rifornimento carburante nelle vicinanze
Telefono pubblico
  • Indica un posto di telefono pubblico nelle vicinanze
Area di sosta taxi
  • Indica un'area di sosta ad uso esclusivo dei taxi in servizio
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Pannelli integrativi
I pannelli integrativi sono targhe rettangolari poste sotto un segnale per precisarne, completarne o limitarne il significato.
Tipi di pannello
  • Di distanza: indicano a quanti metri si trova il punto a cui il segnale si riferisce.
  • Di estesa: indicano per quanti metri vale la prescrizione del segnale.
  • Di validità temporale: limitano l'efficacia del segnale a certi giorni od orari.
  • Di categoria: precisano a quali veicoli si applica il segnale (es. autocarri, caravan).
  • Di eccezione: escludono alcune categorie dalla prescrizione (es. "eccetto residenti").
Pannello di distanza
  • Posto sotto un segnale di pericolo, indica la distanza tra il segnale e il punto d'inizio del pericolo
Pannello di estesa
  • Indica la lunghezza del tratto di strada pericoloso o soggetto alla prescrizione del segnale (pericolo o obbligo)
Pannello di validità nei giorni lavorativi
  • Limita la prescrizione del segnale ai giorni lavorativi e alla fascia oraria indicata
Pannello di validità nei giorni festivi
  • Limita la prescrizione ai giorni festivi e alla fascia oraria indicata
Pannello di categoria
  • Indica che il segnale abbinato vale solo per i veicoli rappresentati nel pannello
Pannelli di intersezione con strada principale
  • Posti sotto i segnali di diritto di precedenza, distinguono la strada principale dalle strade secondarie in un incrocio
Pannelli sulle condizioni della strada
Tratto pericoloso in caso di pioggia
  • Indica un tratto pericoloso in caso di pioggia
  • Invita ad aumentare la distanza di sicurezza
Tratto ghiacciato
  • Indica la possibilità di tratti di strada ghiacciati, con bassa temperatura
Tratto allagabile
  • Indica una strada che, in caso di forte pioggia, si può allagare
Curve strette in successione
  • Indica la vicinanza di una o più curve strette, o particolarmente pericolose
Salita con autocarri lenti
  • Indica un tratto in ripida salita, con probabile presenza di autocarri a bassa velocità
Traffico intenso
  • Indica la possibilità di traffico intenso, con formazione di colonne o veicoli fermi
Macchine operatrici in movimento
  • Indica la possibile presenza di macchine operatrici (es. pale meccaniche) al lavoro sulla corsia
Macchine sgombraneve al lavoro
  • Indica la presenza di macchine sgombraneve al lavoro sulla strada
  • Abbinato al segnale "Altri pericoli"
Incidente
  • Invita a rallentare per la presenza di veicoli incidentati sulla carreggiata
Mancanza temporanea di segnaletica orizzontale
  • Preavvisa che temporaneamente manca la segnaletica orizzontale sulla carreggiata
Binari di manovra
  • Preavvisa la presenza di binari di manovra o raccordo, in prossimità di scali merci
Sosta, rimozione e corsie
Zona rimozione veicoli
  • Indica che il veicolo lasciato in sosta può essere rimosso dal carro attrezzi
Divieto di sosta per pulizia strade
  • Posto sotto il segnale di divieto di sosta, indica che vale nei tratti dove si effettua la pulizia con autospazzatrici
Corsia da prendere per una località
  • Posto in alto sulla carreggiata insieme a un segnale di località, indica quale corsia prendere per raggiungerla
Importante: il pannello integrativo modifica il significato del segnale a cui è abbinato; va sempre letto insieme ad esso.

🗺️ Mappa concettuale — Le strisce longitudinali

Cosa puoi e non puoi fare in base al tipo di striscia sulla carreggiata.

Striscia continua ✗ Vietato sorpassare e valicare Striscia discontinua ✓ Sorpasso consentito in sicurezza Doppia striscia Vale la striscia più vicina a te
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Segnaletica orizzontale
La segnaletica orizzontale è tracciata sulla pavimentazione: strisce, frecce e scritte che guidano e separano il traffico.
Strisce longitudinali
  • La striscia continua non può essere oltrepassata né valicata: vieta sorpasso e cambio di corsia.
  • La striscia discontinua può essere superata per sorpassare o cambiare corsia in condizioni di sicurezza.
  • La doppia striscia (una continua e una discontinua) vincola in base alla striscia più vicina al proprio senso di marcia.
  • La striscia di margine delimita il bordo della carreggiata.
Striscia discontinua
  • Divide la carreggiata in due corsie e può essere superata per sorpassare o cambiare corsia
Doppia striscia continua
  • Divide i sensi di marcia sulle strade a doppio senso — non può essere superata
Striscia che diventa continua prima di curva o dosso
  • Rispetto al veicolo che procede nel senso indicato, si trova prima di una curva o sul tratto in salita di un dosso — segnala visibilità limitata in arrivo
Striscia che separa la corsia di emergenza
  • Separa la carreggiata dalla corsia di emergenza: si supera solo in caso di necessità (guasto, malessere)
Striscia laterale discontinua verso piazzola
  • Separa la carreggiata da una piazzola di sosta
Strisce trasversali e frecce direzionali
  • La striscia continua trasversale (linea di arresto) indica dove fermarsi allo STOP o al semaforo.
  • Le strisce pedonali (attraversamento) danno la precedenza ai pedoni che le impegnano.
  • Le frecce direzionali indicano la direzione consentita dalla corsia.
Linea di arresto
  • Striscia trasversale abbinata a un incrocio regolato da semaforo
  • Può essere completata con la scritta STOP dipinta sulla pavimentazione
Frecce su tre corsie
  • Tutte e tre le corsie consentono di proseguire diritto
  • La corsia di sinistra consente anche di svoltare a sinistra
Frecce su due corsie
  • Corsia A: solo svolta a sinistra. Corsia B: diritto e svolta a sinistra
Strisce di guida per svolta a sinistra
  • Strisce curve tratteggiate bianche, dove la svolta a sinistra si effettua lasciando il centro dell'incrocio alla propria destra
Pedoni, fermate e ostacoli
Attraversamento pedonale
  • Indica un attraversamento pedonale, sia dentro che fuori dai centri abitati
Fermata autobus
  • Indica lo spazio riservato alla fermata di autobus e filobus in servizio pubblico di linea
Parcheggio invalidi
  • Strisce gialle diagonali: area riservata a persone invalide, da lasciare libera per l'entrata e l'uscita dal veicolo
Isola di traffico
  • Realizzata con strisce bianche oblique, vieta il transito e la sosta dei veicoli
Segni gialli e neri sul marciapiede
  • Dipinti sul bordo del marciapiede, indicano un divieto di sosta
Segnaletica vicino a un passaggio a livello
  • Avverte i conducenti che sono vicini a un passaggio a livello senza barriere
Dosso artificiale
  • Rallentatore di velocità installato sulla strada
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Semafori e segnali degli agenti
Le segnalazioni luminose e quelle manuali degli agenti del traffico regolano la circolazione e prevalgono sulla segnaletica fissa.
Semaforo
  • Verde: via libera; giallo: arresto se è possibile fermarsi in sicurezza, perché la fase sta per terminare.
  • Rosso: arresto obbligatorio prima della linea di arresto.
  • La freccia verde consente la marcia solo nella direzione indicata.
  • Il giallo lampeggiante impone di procedere con prudenza rispettando le altre regole di precedenza.
Semaforo con luce rossa
  • Con la luce rossa i veicoli devono arrestarsi
  • Nei semafori verticali il rosso è in alto, in quelli orizzontali è a sinistra
Semaforo con frecce direzionali
  • Frecce verdi: direzioni in cui si può proseguire. Frecce rosse: direzioni vietate
  • Frecce gialle fisse: liberare l'incrocio se già impegnato, o fermarsi in sicurezza
Semaforo pedonale verde
  • La luce verde consente ai pedoni di impegnare la carreggiata per attraversare
Semaforo per mezzi pubblici
  • Luce bianca orizzontale o verticale, riservato ai veicoli di trasporto pubblico
Semaforo per corsie reversibili
  • Croce rossa: corsia non transitabile. Freccia verde: corsia impegnabile
Semaforo a onda verde
  • Consiglia la velocità da mantenere per trovare verde al semaforo successivo
  • Si trova su strade con più incroci e semafori sincronizzati
Semaforo per biciclette
  • Regola l'attraversamento all'uscita di una pista ciclabile
  • Con luce rossa impone l'arresto alle biciclette
Luci rosse lampeggianti
  • Obbligano ad arrestarsi a un passaggio a livello (con o senza semibarriere)
  • Anche all'accesso di un pontile d'imbarco per navi traghetto
Luce gialla lampeggiante
  • Segnale di pericolo generico: invita a moderare la velocità e procedere con prudenza
Agente del traffico
  • Le braccia distese orizzontalmente equivalgono al rosso per chi è di fronte o alle spalle dell'agente.
  • Il braccio alzato verticalmente impone l'arresto a tutti (equivale al giallo).
  • I segnali dell'agente prevalgono sempre su semafori e segnaletica.
Vigile con braccia aperte verso di noi
  • Passaggio vietato: bisogna arrestarsi prima della striscia trasversale
  • Non si può svoltare a sinistra
Vigile di profilo con braccia aperte
  • Consente il passaggio alle correnti di traffico parallele alle sue braccia
  • Consente la svolta a destra a chi proviene dalla sua destra o sinistra
Vigile con braccia ad angolo retto
  • Ferma i veicoli che arrivano dalla sua destra
  • Consente la svolta a sinistra a chi arriva dalla sua sinistra
Vigile con un braccio alzato
  • Equivale alla luce gialla fissa del semaforo
  • Bisogna liberare l'incrocio se già impegnato, o fermarsi se possibile in sicurezza
Gerarchia: Agente > Semaforo > Segnali verticali/orizzontali > Regole generali di precedenza.
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Segnali complementari e di cantiere
I segnali complementari rafforzano la visibilità di ostacoli e delimitazioni; i segnali di cantiere gestiscono i lavori in corso, dove le condizioni cambiano spesso.
Segnali complementari (delineatori)
  • Delineatori di margine e di curva aiutano a percepire l'andamento della strada.
  • I segnali di delimitazione di ostacoli (strisce bianche e rosse) segnalano un impedimento sulla carreggiata.
  • I catadiottri (occhi di gatto) riflettono i fari migliorando la visibilità notturna.
Delineatore di curva
  • Posto nelle curve strette con mancanza di visibilità, di norma dopo il segnale di curva pericolosa
Serie di delineatori in curva
  • Più elementi in serie, usati per evidenziare l'andamento di una curva pericolosa
Delineatori su strada a senso unico
  • Segnali complementari usati ai lati della carreggiata nelle strade a senso unico
Delineatori in galleria
  • Posti ai lati delle gallerie a senso unico
Delineatori su strade innevate
  • Posti ai lati della carreggiata nelle strade di montagna soggette a innevamento
Delineatori per scarsa visibilità
  • Segnali complementari utili soprattutto nei casi di scarsa visibilità
Delineatore direzionale
  • Le punte delle frecce indicano di svoltare a destra o a sinistra
Delineatore di ostacolo
  • Posto all'interno della carreggiata per segnalare un ostacolo
Cantieri
  • In prossimità di un cantiere occorre moderare la velocità e seguire la segnaletica temporanea.
  • La segnaletica di cantiere è di colore giallo e prevale su quella ordinaria.
  • Restringimenti, deviazioni e sensi unici alternati richiedono prudenza e attenzione agli operai.
Preavviso di lavori in corso
  • Preavvisa lavori in corso o la presenza di un cantiere
Barriera di cantiere
  • Segnala e delimita un'area occupata da un cantiere stradale
Riduzione di corsie per lavori
  • Indica la chiusura della corsia di destra, con diminuzione da due corsie a una
Semaforo di cantiere
  • Preavvisa un impianto semaforico in presenza di un cantiere stradale, su strade urbane o extraurbane
Uso delle corsie in cantiere
  • Indica quali corsie possono occupare le diverse categorie di veicoli in presenza di lavori
Cono di segnalazione
  • Delimita zone di lavoro di breve durata o segnala deviazioni provvisorie
Segnale su veicolo da lavoro
  • Posto su veicoli per lavori stradali fermi o in lento movimento, indica il lato da cui sorpassare
Cantiere mobile con strettoia
  • Preavvisa un cantiere mobile con strettoia a sinistra, anche installato su un veicolo
Numero progressivo di curva
  • Indica la vicinanza e il numero progressivo di una curva pericolosa
Direzione consigliata per veicoli pesanti
  • Indica la direzione consigliata per gli autocarri oltre 3,5 tonnellate
Deviazione consigliata per massa
  • Indica ai veicoli oltre una certa massa diretti a una località di cambiare strada
🛣️ Parte 2 — Norme di comportamento

🗺️ Mappa concettuale — Ordine di precedenza all'incrocio

Quando più indicazioni coesistono, vale sempre quella più in alto.

1 · Agente del traffico Prevale su tutto, anche sul semaforo 2 · Semaforo Prevale sui segnali e sulla regola della destra 3 · Segnali di precedenza STOP, dare precedenza, diritto di precedenza 4 · Regola della destra Se non c'è nient'altro: precedenza a destra

🗺️ Mappa concettuale — Tipologie di veicoli

Autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori e veicoli senza motore: la classificazione completa.

Classificazione dei veicoli: autoveicoli (autovettura, autobus, autocarro, trattore stradale, autotreno, autoarticolato, autosnodato, autocaravan, macchina agricola, filoveicolo, macchina operatrice), motoveicoli (motociclo, motocarrozzetta, triciclo, quadriciclo), ciclomotori e veicoli senza motore

→ Leggi il capitolo 10 · Definizioni e doveri sulla strada

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Definizioni e doveri sulla strada
Conoscere le definizioni del Codice della Strada è la base per interpretare tutte le altre norme. Attenzione a non confondere termini simili come strada, carreggiata e corsia: cambiare la parola in una frase d'esame può ribaltarne la verità.
Le parti della strada: cosa è cosa
Strada
  • Area destinata alla circolazione di pedoni, veicoli e animali
  • Comprende carreggiate, banchine e marciapiedi; può comprendere anche piste ciclabili
  • Può essere a senso unico o a doppio senso di circolazione
Carreggiata
  • Parte della strada destinata normalmente alla circolazione dei veicoli, può essere divisa in corsie
  • NON comprende banchine, marciapiedi, né le corsie di emergenza delle autostrade
  • Comprende invece gli attraversamenti pedonali e ciclabili e le corsie di sorpasso
Corsia
  • Parte longitudinale della carreggiata, larga abbastanza per una sola fila di veicoli
  • Può essere riservata a certi veicoli (taxi, autobus), al sorpasso, o avere una velocità minima obbligatoria
  • Di accelerazione: facilita l'ingresso in autostrada o strada extraurbana principale
  • Di decelerazione: facilita l'uscita — nessuna delle due si usa per sostare
Banchina
  • Parte della strada, fuori dalla carreggiata, oltre la linea bianca continua di margine
  • Di norma non consente il transito ai veicoli
Marciapiede
  • Parte della strada, fuori dalla carreggiata, riservata ai pedoni
  • Sosta dei veicoli ammessa solo con apposite strisce di parcheggio
Isola di traffico / salvagente
  • Area della strada vietata al transito dei veicoli, serve a incanalarli verso le diverse direzioni
  • Delimitata da zebrature bianche, a raso o rialzata
  • Il salvagente, agli attraversamenti pedonali, serve anche da riparo o sosta ai pedoni che attraversano
Passo carrabile
  • Accesso dei veicoli da una strada pubblica a una proprietà privata laterale (garage, cortile)
  • Deve avere un segnale con ente e numero di autorizzazione
  • In corrispondenza è consentita la fermata, non la sosta
Intersezioni: a raso o a livelli sfalsati
A raso
  • Due o più strade si incrociano allo stesso livello
  • Può essere regolata da semaforo
A livelli sfalsati
  • Strade poste ad altezze diverse, collegate da rampe, sovrappassi o sottopassi
  • Esclude l'incrocio diretto fra i veicoli
Come si presentano nei quesiti con immagine
Carreggiata a doppio senso
  • Carreggiata a doppio senso di circolazione
  • Si può sorpassare anche in curva
  • Le corsie interne sono, di norma, riservate al sorpasso
  • Non si può fare inversione di marcia
Strada a tre carreggiate
  • Tre carreggiate: le due laterali sono, di norma, a senso unico
  • La carreggiata centrale è, di norma, a doppio senso
  • Consente, di norma, il sorpasso anche in curva
Strada a sei corsie
  • Tre corsie per ogni senso di marcia
  • La corsia di destra è, di norma, dedicata alla marcia ordinaria
  • Le corsie di centro e sinistra sono, di norma, dedicate al sorpasso
Tipi di strada e aree speciali
Autostrada
  • Carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, nessun incrocio a raso, recinzione laterale
  • Corsie speciali di ingresso (accelerazione) e uscita (decelerazione)
  • Non possono circolare macchine agricole, né ciclomotori e motocicli sotto i 150 cm³
Strada extraurbana principale
  • Carreggiate separate, nessun incrocio a raso, aree di sosta apposite
  • Possono esserci intersezioni a livelli sfalsati e corsie di accelerazione
  • Accesso solo ad alcune categorie di veicoli a motore
Centro abitato
  • La precedenza agli incroci può cambiare spesso, il traffico è più spesso intralciato o interrotto
  • Pedoni e ciclisti si mescolano di più al traffico motorizzato: serve più attenzione, prudenza e tolleranza
Zona a traffico limitato (ZTL)
  • Circolazione limitata solo in certe ore, o solo per certe categorie di veicoli o utenti — non è un divieto assoluto
  • Delimitata da appositi segnali di inizio e fine, vi possono entrare solo i veicoli autorizzati
Area pedonale
  • Vi transitano pedoni, biciclette, veicoli elettrici se espressamente consentito
  • Vi transitano anche veicoli per persone con disabilità e mezzi di soccorso/polizia con lampeggiante e sirena in funzione
Passaggio a livello
  • Barriere o semibarriere, luci rosse, croce di Sant'Andrea, dispositivo di segnalazione acustica
  • Nei pressi si trovano i pannelli distanziometrici
Doveri e prudenza del conducente
  • Il conducente deve sempre mantenere il controllo del veicolo ed essere in grado di arrestarlo in sicurezza.
  • Non deve fare affidamento sul comportamento corretto degli altri utenti della strada.
  • Massima prudenza verso pedoni, bambini, persone anziane, donne in gravidanza e persone con carrozzine.
  • Vicino a una piazzola di fermata dello scuolabus: rallentare sempre e prepararsi a frenare, i bambini possono attraversare all'improvviso o essere nascosti dal bus.
Tranelli frequenti sulle definizioni
  • "L'isola di traffico è un'area pedonale o un parcheggio" — FALSO: è vietata al transito dei veicoli, ma serve a incanalare il traffico, non alla sosta di pedoni o veicoli.
  • "La corsia di accelerazione si può usare per sorpassare" — FALSO: serve solo per entrare in autostrada o in una strada extraurbana principale.
  • "La ZTL vieta sempre tutti i veicoli a motore" — FALSO: limita solo in certe ore o solo certe categorie, non è un divieto assoluto.
  • "Banchina e marciapiede fanno parte della carreggiata" — FALSO: sono entrambe fuori dalla carreggiata.
  • "In autostrada possono circolare tutti i motocicli" — FALSO: serve una cilindrata di almeno 150 cm³.
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Norme di circolazione
Le norme di circolazione stabiliscono la posizione del veicolo sulla strada e i comportamenti generali di guida. Tenersi a destra è la regola di base, ma molte domande d'esame vertono sulle eccezioni: quando è permesso viaggiare per file parallele, come vanno regolati gli specchi, cosa fare se si sbaglia corsia vicino a un incrocio.
Marcia per file parallele: quando è permessa
Consentita
  • Su strade con almeno due corsie per senso di marcia, in condizioni di traffico intenso
  • Quando è autorizzata dagli agenti del traffico
  • Vicino a incroci regolati da semaforo o da vigili, sul tratto che vi conduce
  • È comunque permesso cambiare corsia per effettuare manovre di svolta
Vietata
  • Su strada a doppio senso con una sola corsia per ogni senso di marcia (anche in traffico intenso)
  • Vicino a incroci NON regolati da semaforo o da agenti
  • Ciclomotori e motocicli non possono usare la corsia di sinistra riservata al traffico intenso, né passare tra le file affiancate, né circolare sulla pista ciclabile
Specchi retrovisori: regolazione e uso
Retrovisore centrale
  • Va regolato dopo il sedile di guida, per una buona visione dell'intero lunotto posteriore
  • Ha una posizione antiriflesso per la notte, contro l'abbagliamento dei fari che seguono
  • Riduce al minimo la distorsione della distanza dei veicoli che seguono
Retrovisore laterale sinistro
  • Va regolato per osservare soprattutto la porzione di strada a fianco del veicolo
  • Falsa la percezione di distanza e velocità dei veicoli che sopraggiungono, e ha un angolo cieco ampio
  • Il suo controllo va sempre integrato con un rapido controllo visivo diretto, prima di sorpasso, cambio corsia o svolta a sinistra
Quando usarli
  • Prima di cambiare corsia, sorpassare, svoltare a sinistra o parcheggiare in retromarcia
  • Prima di immettersi nel flusso della circolazione (insieme a un controllo visivo diretto)
  • Sempre — anche nei centri abitati e con sensori di parcheggio a bordo
Carico del veicolo: limiti da rispettare
  • Sugli autoveicoli il carico non deve sporgere lateralmente oltre 3/10 della lunghezza del veicolo, né posteriormente oltre 3/10.
  • Sui motocicli il carico non deve sporgere lateralmente oltre 50 cm.
  • Il carico non deve superare la portata indicata sulla carta di circolazione, né ridurre la visibilità o la libertà di movimento del conducente.
  • Sui motocicli è consentito il trasporto di animali solo se custoditi in apposita gabbia.
Vicino a un incrocio
Corsia di preselezione sbagliata
  • Non cambiare corsia all'ultimo momento, non fermarsi bruscamente, non chiedere informazioni: si crea solo pericolo
  • Seguire la direzione imposta dalla corsia, dando le dovute precedenze, oppure proseguire e ripianificare il percorso
Vicino o in corrispondenza di un incrocio è vietato
  • Procedere a zig-zag tra le corsie, anche se le strisce sono discontinue
  • Cambiare improvvisamente direzione, fare inversione di marcia
  • Sostare o fermarsi (incroci extraurbani), sorpassare una bicicletta se serve occupare la corsia opposta
Precedenza: casi obbligatori e rotatorie
  • Precedenza obbligatoria ai veicoli su rotaie (tram, treni), salvo diversa segnalazione.
  • Precedenza obbligatoria, sia a destra che a sinistra: immettendosi da fermi nella circolazione, in retromarcia, in inversione di marcia, o uscendo da un passo carrabile.
Rotatoria
  • Senza segnale specifico, vale la regola generale: precedenza a destra
  • Con il segnale "dare precedenza", i veicoli in entrata cedono il passo a quelli già nell'anello
  • Chi è già nell'anello non può fare retromarcia né sorpassare a destra
Manovre: retromarcia, svolta a destra, inversione di marcia
Retromarcia per immettersi in circolazione
  • Precedenza a tutti i veicoli e ai pedoni in transito, sia da destra che da sinistra
  • Azionare gli indicatori di direzione, assicurarsi che la strada sia libera, massima prudenza
Svolta a destra
  • Tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, segnalando in anticipo
  • Moderare la velocità avvicinandosi al punto di svolta, senza creare pericolo o intralcio
Inversione di marcia
  • Dare precedenza ai veicoli che sopraggiungono, segnalare con l'indicatore di direzione
  • Rinunciare alla manovra con traffico intenso e continuo, o con scarsa visibilità
Altre situazioni frequenti
  • Incontrando un corteo in centro abitato: fermarsi sulla destra, non suonare il clacson, attendere che sia transitato completamente prima di ripartire.
  • Incrociando di notte, su strada extraurbana, un veicolo con gli abbaglianti accesi: usare gli anabbaglianti, distogliere lo sguardo dal fascio luminoso, rallentare ed evitare manovre brusche — mai rispondere con gli abbaglianti.
Tranelli frequenti
  • "In traffico intenso su strada a doppio senso con una corsia per parte si può viaggiare per file parallele" — FALSO: servono almeno due corsie per senso di marcia.
  • "Lo specchio retrovisore centrale va regolato prima del sedile" — FALSO: prima si regola il sedile, poi gli specchi.
  • "Basta guardare lo specchio laterale prima di svoltare a sinistra" — FALSO: va sempre integrato con un controllo visivo diretto, per via dell'angolo cieco.
  • "In rotatoria hanno sempre la precedenza i veicoli che arrivano da sinistra" — FALSO: senza segnale specifico vale la precedenza a destra; il "dare precedenza" in entrata è un'imposizione a parte.
  • "Incrociando un abbagliato di notte conviene rispondere con gli abbaglianti" — FALSO: si usano gli anabbaglianti e si rallenta.
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Precedenza e incroci
Le regole di precedenza stabiliscono chi passa per primo. Sono tra gli argomenti più "tecnici": dipendono dai segnali e dalla posizione, non da scorciatoie verbali.
Regole fondamentali
  • In assenza di segnali e semafori vale la regola generale: si dà la precedenza a chi proviene da destra.
  • I segnali di precedenza (STOP, dare precedenza) modificano la regola generale.
  • Chi esce da un passo carrabile, da un'area privata o da un raccordo deve dare la precedenza.
  • Nella rotatoria si dà la precedenza ai veicoli che già circolano nell'anello (salvo diversa segnalazione).
  • Il diritto di precedenza non autorizza mai a impegnare l'incrocio senza prudenza.
Veicoli e utenti privilegiati
  • I veicoli di emergenza con sirena e lampeggiante in funzione hanno sempre la precedenza.
  • Occorre dare la precedenza a tram e mezzi su rotaia nei casi previsti, per la loro impossibilità di scartare.
Studia, non indovinare: sulle precedenze le parole "destra/sinistra" non aiutano a indovinare — bisogna conoscere la regola e leggere il disegno.
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Limiti di velocità
La velocità va sempre adeguata alle circostanze; i limiti generali sono il massimo assoluto, non la velocità "consigliata".
Limiti generali (autovetture)
50 km/h
Centro abitato
90 km/h
Strade extraurbane secondarie
110 km/h
Strade extraurbane principali
130 km/h
Autostrade
Regole
  • La velocità va ridotta con pioggia, nebbia, neve, scarsa visibilità, traffico intenso e in prossimità di scuole o pedoni.
  • Con pioggia il limite in autostrada scende a 110 km/h e sulle extraurbane principali a 90 km/h.
  • I neopatentati nei primi tre anni hanno limiti ridotti: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali.
  • Una velocità troppo bassa senza motivo può costituire intralcio alla circolazione.
Limiti per altri veicoli e con rimorchio
45 km/h
Ciclomotori
40 km/h
Macchine agricole e operatrici gommate
80 km/h
Quadricicli non leggeri, fuori dai centri abitati
80 km/h
Autovettura con rimorchio, in autostrada
Con carrello appendice l'autovettura mantiene i limiti ordinari (130 in autostrada, 110 su extraurbana principale); con rimorchio per imbarcazioni o caravan i limiti scendono invece a 70-90 km/h a seconda del tipo di strada.
Quando è obbligatorio regolare (ridurre) la velocità
  • In curva, nei tratti a visibilità limitata, in prossimità di intersezioni, scuole o luoghi frequentati da bambini.
  • Nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, di notte, attraversando centri abitati o tratti fiancheggiati da edifici.
  • Con nebbia, neve, ghiaccio, forte vento laterale, abbagliamento (anche dovuto al sole).
  • Quando risulta difficoltoso l'incrocio con altri veicoli, vicino ad attraversamenti pedonali, se pedoni o animali sul percorso danno segni di incertezza o spavento.
  • "Bisogna ridurre la velocità fuori dai centri abitati o in salita" — FALSO: l'obbligo specifico riguarda le forti discese, non le salite, né il solo fatto di essere fuori città.
  • "Basta ridurre la velocità in prossimità degli autovelox" — FALSO: non è un caso previsto, la velocità va regolata sempre in base a strada, traffico e visibilità.
  • "In autostrada a 4 corsie si può arrivare a 170 km/h" — FALSO: il limite ordinario resta 130 km/h, 150 solo dove segnalato su tratti con particolari caratteristiche.
Passaggio a livello: se si resta bloccati sui binari
  • Con le barriere che si chiudono: mantenere la calma e sgomberare la sede ferroviaria in ogni modo possibile, anche sfondando le barriere se necessario.
  • Per un guasto: cercare subito di spostare il veicolo, anche facendosi aiutare o trainare da altri utenti.
  • Se il veicolo resta fermo tra le barriere chiuse: presegnalare in ogni modo il pericolo ai treni in transito.
  • Mai abbandonare il rimorchio sui binari per salvare la motrice, mai scendere e allontanarsi lasciando il veicolo lì.
Discesa in folle a motore spento: perché è pericoloso
  • Con servofreno: aumenta pericolosamente lo spazio di frenata, diventa più difficile arrestare il veicolo.
  • Con servosterzo: diventa difficoltoso girare rapidamente lo sterzo per schivare un ostacolo.
  • Non fa risparmiare carburante in sicurezza: il rischio di incidente aumenta, non conviene mai.
Pericoli pratici da prevedere
  • Pallone che rotola sulla carreggiata in centro abitato: rallentare subito e prepararsi a fermarsi, prevedendo che un bambino possa attraversare — mai sterzare bruscamente o invadere la corsia opposta.
  • Auto parcheggiate con persone a bordo: passarci vicino è pericoloso per l'apertura imprevista delle portiere, indipendentemente dalla velocità.

🗺️ Mappa concettuale — Limiti di velocità (autovetture)

Limite massimo per tipo di strada, e riduzione con pioggia.

Centro abitato 50 km/h Extraurbana second. 90 km/h Extraurbana princip. 110 90 con pioggia Autostrada 130 110 con pioggia Neopatentati (primi 3 anni): max 100 in autostrada · 90 su extraurbana principale

🗺️ Mappa concettuale — Lo spazio di arresto

Tutto lo spazio che serve per fermarsi: reazione + frenata.

Spazio di reazione tempo che impieghi prima di frenare + Spazio di frenata distanza per fermare il veicolo = Spazio di ARRESTO ⚠ Raddoppiando la velocità, lo spazio di frenata QUADRUPLICA
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Distanza di sicurezza
La distanza di sicurezza è lo spazio che permette di arrestarsi senza tamponare il veicolo che precede, anche in caso di frenata improvvisa. Non è mai un valore fisso: dipende da velocità, condizioni del veicolo e della strada.
Distanza minima orientativa per velocità
30 km/h
circa 9 metri
50 km/h
circa 14 metri
100 km/h
circa 28 metri
130 km/h
circa 36 metri
150 km/h
circa 42 metri
Questi valori corrispondono, non a caso, allo spazio percorso in un secondo a quella velocità: è il tempo di reazione minimo da coprire.
Trucco per calcolarli a mente: velocità (km/h) ÷ 10 × 3 = spazio percorso in un secondo, in metri. Es. 50 km/h → 50÷10×3 = 15 m. È una scorciatoia didattica (il calcolo esatto è velocità ÷ 3,6): dà un valore molto vicino a quello indicato sopra a basse velocità, ma leggermente più alto man mano che la velocità cresce (a 150 km/h dà 45 m invece di "circa 42") — per questo il manuale parla sempre di valori "circa".
Da cosa dipende (e da cosa NO)
  • Dipende da: velocità, concentrazione e prontezza di riflessi del conducente, condizioni psicofisiche, entità del carico, aderenza e usura dei pneumatici, efficienza dei freni, andamento della strada e condizioni atmosferiche.
  • NON dipende da: numero di corsie della strada, dimensione o larghezza del veicolo che precede o del proprio, cilindrata o potenza del motore, tipo di alimentazione, presenza del servosterzo, marcia innestata.
Spazio totale di arresto
  • Spazio di arresto = spazio percorso nel tempo di reazione + spazio di frenata.
  • Spazio di reazione: dal momento in cui si percepisce il pericolo a quando si inizia a frenare.
  • Spazio di frenata: dall'inizio della frenata all'arresto completo del veicolo.
Regola pratica: lo spazio di frenata aumenta con il quadrato della velocità: raddoppiando la velocità quadruplica, triplicandola diventa 9 volte maggiore, quadruplicandola 16 volte maggiore.
Casi particolari
  • Da una macchina sgombraneve o spanditrice di sale in azione: almeno 20 metri.
  • Su strada extraurbana a una corsia per senso di marcia, fra veicoli merci oltre 3,5 tonnellate con divieto di sorpasso reciproco: almeno 100 metri.
  • Va aumentata quando il veicolo che precede ha un carico sporgente o poco stabile, o quando si marcia in colonna (per evitare tamponamenti a catena).
Tranelli frequenti
  • "In autostrada si può ridurre la distanza di sicurezza" — FALSO: nessuna eccezione per autostrada, gallerie o basse velocità sotto i 50 km/h.
  • "Se il veicolo davanti è un autocarro si può ridurre la distanza" — FALSO: i veicoli pesanti hanno spazi di frenata più lunghi, quindi va aumentata.
  • "La distanza di sicurezza è un valore fisso, uguale per tutti" — FALSO: va sempre commisurata a velocità, condizioni del veicolo e della strada.
  • "Raddoppiando la velocità lo spazio di frenata raddoppia" — FALSO: quadruplica, perché cresce con il quadrato della velocità.
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Sorpasso
Il sorpasso è una delle manovre più rischiose: va effettuato solo con piena visibilità e spazio sufficiente. Molte domande d'esame ruotano attorno alle eccezioni: quando è vietato per la strada (curve, dossi), quando per la situazione (pedoni, passaggi a livello), e i rari casi in cui è permesso sorpassare a destra.
Prima di sorpassare: cosa deve verificare chi sorpassa
  • Che la visibilità sia sufficiente a completare la manovra in sicurezza, e che la strada sia libera per tutta la sua durata.
  • Che nessuno stia già sorpassando: né chi precede nella stessa corsia, né chi segue sulla stessa carreggiata.
  • Lo spazio necessario, in base a: lunghezza del proprio veicolo e di quello da sorpassare, differenza di velocità tra i due, eventuali veicoli in arrivo dal senso opposto, larghezza della carreggiata.
  • Che nessun segnale verticale vieti la manovra.
Dove è vietato sorpassare
  • In curva e in prossimità dei dossi, su strade a doppio senso con una sola corsia per parte (per scarsa visibilità).
  • Dove serve invadere la semicarreggiata opposta per superare: un veicolo che ne sta già sorpassando un altro, veicoli fermi o in lento movimento a un passaggio a livello o a un semaforo, veicoli fermi per congestione del traffico.
  • Un veicolo fermo o che ha rallentato per far attraversare i pedoni, anche fuori dagli attraversamenti pedonali.
  • Sulle corsie di accelerazione o decelerazione, e ovunque serva valicare una striscia continua (semplice o doppia).
  • Un'ambulanza in servizio di emergenza, accodandosi ad essa.
Dove invece è permesso (le eccezioni meno intuitive)
  • In curva o su un dosso, se la strada è a due carreggiate separate con almeno due corsie per senso di marcia.
  • Vicino o dentro un'intersezione, se: è regolata da semaforo o da agenti, oppure è a precedenza su strada a carreggiate separate con corsie delimitate dalla segnaletica, oppure si supera un veicolo a due ruote senza motore senza invadere l'altro senso.
  • A un passaggio a livello senza barriere, se la circolazione è regolata da semaforo.
  • Un'auto della Polizia non in servizio di emergenza, se non ci sono altri impedimenti.
Sorpasso a destra: solo casi specifici
  • Il veicolo da sorpassare ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra
  • Su strada a senso unico, il veicolo da sorpassare ha segnalato di voler accostare a sinistra
  • Tram o filobus fermi per la salita/discesa passeggeri, solo se esiste il salvagente
  • Su strade ad almeno due corsie per senso di marcia si può restare sulla corsia di sorpasso per un secondo sorpasso, senza rientrare a destra, se non si crea intralcio
Durante e dopo la manovra
  • Segnalare in anticipo con l'indicatore di direzione (mai con lampeggio dei fari o con il clacson).
  • Mantenere un'adeguata distanza laterale e di sicurezza dal veicolo sorpassato, senza stringerlo né tagliargli la strada al rientro.
  • Rientrare a destra appena possibile, controllando negli specchietti la posizione del veicolo sorpassato, senza causargli frenate brusche.
  • Chi viene sorpassato deve agevolare la manovra: non accelerare, non gareggiare in velocità, e su strada a una corsia per senso tenersi il più vicino possibile al margine destro.
In autostrada
  • Rischi specifici: scarsa attenzione ai veicoli che seguono, distanza di sicurezza insufficiente, spostamenti improvvisi di chi sta già sorpassando, vento laterale, e restare troppo a lungo sulla corsia di sorpasso.
  • Anche in autostrada il sorpasso si effettua sempre a sinistra, mai a destra.
Tranelli frequenti
  • "In autostrada si può sorpassare anche a destra" — FALSO: vale sempre la regola generale, sorpasso a sinistra.
  • "Il sorpasso in curva è sempre vietato" — FALSO: è permesso su strade a due carreggiate separate con almeno due corsie per senso.
  • "Con scarsa visibilità si può sorpassare se si lampeggia" — FALSO: la scarsa visibilità vieta comunque il sorpasso, il lampeggio non lo autorizza.
  • "Si può sorpassare un'auto della Polizia in servizio di emergenza su autostrada a 3 corsie" — FALSO: il divieto vale indipendentemente dal numero di corsie.
  • "Dopo il sorpasso bisogna rientrare subito a destra rallentando" — FALSO: si rientra appena possibile ma senza causare pericolo o intralcio al veicolo appena sorpassato.
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Fermata, sosta e arresto
Il Codice distingue arresto, fermata e sosta in base alla durata e alla volontà del conducente: ognuno ha regole diverse. Molte domande d'esame chiedono di distinguere i luoghi dove è vietata SOLO la sosta da quelli dove sono vietate ENTRAMBE.
Arresto
  • Interruzione della marcia dovuta a esigenze della circolazione (es. semaforo rosso, coda)
Fermata
  • Sospensione temporanea di brevissima durata: far salire/scendere persone, o un'esigenza breve (es. chiedere informazioni agli agenti, senza creare intralcio)
Sosta
  • Sospensione della marcia protratta nel tempo, con possibilità per il conducente di allontanarsi dal veicolo
Vietate ENTRAMBE fermata e sosta
  • In curva, e fuori dai centri abitati o su strade urbane di scorrimento anche in prossimità di curve e dossi.
  • In prossimità o in corrispondenza di segnali verticali o semaforici, se li si occulta alla vista; sui segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione.
  • Sugli attraversamenti pedonali, sulle piste ciclabili e ai loro sbocchi (sempre, anche per pochi istanti).
  • Sui marciapiedi (salvo diversa segnalazione), sui binari tranviari/ferroviari o così vicino da intralciarli, in galleria, nei sottovia, sotto sovrappassaggi/fornici/portici (salvo diversa segnalazione).
  • In prossimità e corrispondenza delle aree di intersezione fuori dai centri abitati; nei centri abitati entro 5 metri dall'area di intersezione, salvo diversa segnalazione.
Vietata SOLO la sosta (la fermata resta possibile)
  • Allo sbocco dei passi carrabili — qui la fermata è invece consentita.
  • Davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani — la fermata resta consentita.
  • Sulle banchine, salvo diversa segnalazione; sulle aree mercato o carico/scarico merci nelle ore stabilite.
  • Negli spazi per veicoli di persone invalide, sugli scivoli/raccordi per invalidi, nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, nelle aree pedonali e nelle ZTL per i non autorizzati.
  • In seconda fila (eccetto veicoli a due ruote), o dove si impedisce l'accesso o lo spostamento di un veicolo già in sosta.
Casi che comportano sottrazione di punti dalla patente
  • Sosta negli spazi per fermata/stazionamento di autobus, filobus e mezzi su rotaia, o entro 15 metri dal segnale di fermata se lo spazio non è delimitato.
  • Sosta negli spazi riservati a veicoli per persone invalide, o sui relativi scivoli/raccordi.
  • Sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici.
Dove e come sostare correttamente
  • Nei centri abitati: il più vicino possibile al margine destro, parallelo ad esso e nel senso di marcia, se c'è marciapiede rialzato; se non c'è, va lasciato almeno 1 metro per il transito dei pedoni.
  • Fuori dai centri abitati: il veicolo va collocato, ove possibile, fuori dalla carreggiata — ma mai sulle piste ciclabili; se non è possibile uscire dalla carreggiata, ci si tiene il più vicino possibile al margine destro.
  • Su strada urbana a senso unico si può sostare anche sul margine sinistro, se resta spazio sufficiente per una fila di veicoli.
  • Con disco orario: esporre in modo visibile l'orario di arrivo (non quello di fine sosta). Con parchimetro: esporre sempre il tagliando, tranne per la sola fermata (salita/discesa passeggeri).
Durante la sosta e scendendo dal veicolo
  • Il conducente può allontanarsi, ma deve garantire l'immobilità del veicolo (freno di stazionamento, marcia più bassa inserita, motore spento) indipendentemente dalla pendenza della strada.
  • In forte pendenza: freno di stazionamento, marcia bassa inserita e ruote sterzate verso il marciapiede.
  • Aprendo la portiera, verificare sempre che non sopraggiungano veicoli (lato strada) o pedoni (lato marciapiede); il conducente controlla anche con lo specchietto prima di scendere.
Prima di mettersi alla guida
  • Regolare sedile, poggiatesta e specchietti secondo la propria statura; individuare e capire i comandi del veicolo.
  • Avere con sé tutti i documenti in corso di validità, ed essere abilitati dalla categoria di patente posseduta.
  • Verificare l'efficienza del mezzo, la sistemazione del carico e che le cinture dei passeggeri siano allacciate — sempre, non solo per i viaggi lunghi.
Tranelli frequenti
  • "Allo sbocco dei passi carrabili è vietata anche la fermata" — FALSO: è vietata solo la sosta, la fermata resta consentita.
  • "Davanti ai cassonetti dei rifiuti è vietata anche la fermata" — FALSO: solo la sosta è vietata.
  • "Con il disco orario si scrive l'orario di fine sosta" — FALSO: si espone l'orario di arrivo.
  • "In sosta su strada in salita basta il freno a mano" — FALSO: serve anche la marcia bassa inserita (e ruote sterzate se la pendenza è forte).
  • "La sosta per invalidi comporta solo una multa, non la perdita di punti" — FALSO: comporta anche la sottrazione di punti dalla patente.
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Autostrade e strade extraurbane
Autostrade e strade extraurbane principali hanno regole specifiche per garantire alta velocità in sicurezza: chi può circolarci, cosa fare in caso di avaria o ingorgo, come trainare in sicurezza un rimorchio o un veicolo guasto.
Chi non può circolare in autostrada o strada extraurbana principale
  • Pedoni, animali, velocipedi, ciclomotori e motocicli di cilindrata inferiore a 150 cm³.
  • Macchine agricole e autovetture non in grado di sviluppare almeno 80 km/h in piano.
  • Veicoli con carico disordinato, non assicurato o sporgente oltre i limiti, o a tenuta non stagna con materiali che possono disperdersi.
  • Veicoli le cui condizioni d'uso, equipaggiamento o gommatura possono costituire pericolo.
Vietato su carreggiate, rampe e svincoli
  • Invertire il senso di marcia o attraversare lo spartitraffico, anche ai varchi.
  • Percorrere la carreggiata in senso contrario a quello consentito, anche per un breve tratto.
  • Fare retromarcia — vietata anche sulla corsia di emergenza.
  • La corsia di emergenza si usa solo per arrestarsi in caso di avaria, non per la marcia né in caso di traffico intenso.
Ingombro della carreggiata e segnalazione
  • In caso di avaria o caduta del carico, il conducente deve liberare sollecitamente il transito: spingere il veicolo fuori dalla carreggiata o, se non è possibile, sul margine destro.
  • Fuori dai centri abitati, il segnale triangolare mobile è obbligatorio (anche di giorno) se il veicolo fermo o il carico caduto non è visibile nettamente a 100 metri.
  • Va posto dietro al veicolo o all'ostacolo ad almeno 50 metri, in modo da essere visto dai veicoli sopraggiungenti da almeno 100 metri.
  • Il pannello per carichi sporgenti (retroriflettente) va messo all'estremità del carico che sporge dietro al veicolo, anche di poco — non solo oltre i 3/10 della lunghezza.
Aree di servizio e ingorghi
  • Vietato chiedere o concedere passaggi in aree di servizio, parcheggio, rampe e svincoli; vietato campeggiare fuori dalle aree dedicate.
  • Sosta massima nelle aree di servizio: 24 ore.
  • Chi percorre la corsia di accelerazione deve dare la precedenza ai veicoli già in circolazione sulle corsie di marcia.
  • In caso di ingorgo, la corsia di emergenza si può occupare solo per uscire, a partire dal cartello di preavviso posto 500 metri prima dello svincolo — mai per aggirare la coda.
Traino di un rimorchio: le soglie da ricordare
Rapporto di traino
  • Rimorchio con freno di servizio e massa fino a 3,5 tonnellate: rapporto massimo 1
  • Rimorchio senza alcun dispositivo di frenatura: rapporto massimo 0,5
Dotazione e sicurezza
  • Il rimorchio ha targa propria e deve essere assicurato con la stessa polizza della motrice, anche da staccato (rischio statico)
  • Gli specchietti esterni della motrice non devono sporgere oltre 20 cm dalla sagoma del veicolo più largo
  • Nei rimorchi con freno a inerzia la frenata NON è simultanea alla motrice: il rimorchio frena solo dopo aver spinto in avanti la motrice
  • In sosta va azionato il freno di stazionamento, e su strada in pendenza è opportuno usare cunei alle ruote
Traino di un veicolo in avaria
  • Un solo veicolo alla volta può essere trainato (salvo trasporti eccezionali)
  • Serve un collegamento solido (fune, catena, cavo, barra rigida) idoneamente segnalato
  • Il conducente a bordo del veicolo trainato deve avere la patente
  • Non rispettare le prescrizioni sul collegamento costa 2 punti patente
Condividere la strada con ciclisti e ciclomotoristi
  • Massima prudenza: velocipedi e ciclomotori hanno massa modesta, basse velocità e possibili oscillazioni trasversali imprevedibili.
  • Rispettare sempre una distanza di sicurezza laterale, evitando deviazioni trasversali anche modeste che potrebbero farli cadere.
  • Prevedere le manovre improvvise (svolta a sinistra, zig-zag): per un ciclista è difficile valutare la velocità di avvicinamento dei veicoli a motore.
Numero di persone trasportabili
  • Indicato sulla carta di circolazione, comprende sempre il conducente.
  • Massimo 9 posti totali per le autovetture, conducente compreso.
Tranelli frequenti
  • "La corsia di emergenza si può usare in caso di traffico intenso" — FALSO: solo per un'avaria reale, mai per aggirare la coda.
  • "Il triangolo va messo solo di notte" — FALSO: è obbligatorio anche di giorno se l'ostacolo non è visibile a 100 metri.
  • "Il pannello per carichi sporgenti serve solo oltre i 3/10 della lunghezza" — FALSO: va usato appena il carico sporge, anche di poco.
  • "Nei rimorchi con freno a inerzia la frenata è simultanea alla motrice" — FALSO: il rimorchio frena dopo, spingendo in avanti la motrice.
  • "In autostrada possono circolare le macchine agricole non trainanti rimorchio" — FALSO: alle macchine agricole è comunque vietato l'accesso.
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Luci e dispositivi acustici
L'uso corretto delle luci rende il veicolo visibile e segnala le manovre. Ogni luce ha una funzione precisa, e ogni spia sul cruscotto un significato specifico da riconoscere subito.
Luci del veicolo
  • Gli anabbaglianti vanno usati di notte, nelle gallerie e quando la visibilità è scarsa; fuori dai centri abitati sono obbligatori anche di giorno (in alternativa, le luci di marcia diurna).
  • Gli abbaglianti si usano fuori dai centri abitati con scarsa o assente illuminazione, quando non si incrociano altri veicoli; vanno spenti incrociando altri veicoli, seguendone uno da vicino, o rischiando di abbagliare pedoni o conducenti di altre strade.
  • I fendinebbia (anteriori e posteriori) si usano solo in caso di nebbia fitta o forte pioggia.
  • L'uso intermittente dei proiettori di profondità (lampeggio) è sempre consentito, sia di giorno che di notte e anche in centro abitato, per avvertire di un pericolo o segnalare l'intenzione di sorpassare.
  • Le luci di emergenza (quattro frecce) segnalano un veicolo fermo o un pericolo improvviso, non autorizzano la sosta vietata.
  • La targa posteriore va sempre illuminata con luce bianca, non solo di notte.
Indicatori di direzione: quando sono obbligatori
  • Ad ogni cambio di corsia, svolta, sorpasso (sia iniziandolo che rientrando), retromarcia, immissione nella circolazione o uscita dalla carreggiata per fermarsi.
  • Anche svoltando a destra, anche su strada a senso unico, anche entrando in un passo carrabile: sempre, non solo a sinistra.
  • NON servono per segnalare una frenata brusca, né vanno tenuti accesi per 500 metri dopo un sorpasso, né durante la marcia per file parallele senza cambio di corsia.
Catadiottri
  • Riflettono la luce (non si accendono): rossi dietro il veicolo, bianchi davanti a rimorchi e carrelli-appendice, triangolari sul retro di rimorchi e carrelli.
  • Rendono più visibile un veicolo o un rimorchio, specialmente di notte o se le luci di posizione non funzionano — ma non sostituiscono luci di posizione o indicatori di direzione.
Le spie del cruscotto: tutte rosse, significati diversi
Impianto frenante
  • Guarnizioni usurate o scarso liquido dei freni: serve manutenzione rapida, non un tagliando a scadenza fissa
Temperatura motore
  • Segnala che il liquido di raffreddamento supera la temperatura limite — non riguarda l'olio né i livelli del serbatoio
Pressione olio
  • Accesa = pressione insufficiente: bisogna arrestare subito il motore per evitare danni gravi
Batteria / alternatore
  • Indica che l'alternatore non sta ricaricando la batteria — non che sia scarica o da sostituire subito
Cintura di sicurezza
  • Segnala cintura non allacciata (conducente o passeggero), spesso abbinata a un segnale acustico — non disattivabile dal cruscotto
Sono rosse anche le spie di: quattro frecce, freno a mano. NON sono rosse: indicatori di direzione e anabbaglianti (verdi), abbaglianti (blu), fendinebbia e sbrinatore (non rosse).
Dispositivi acustici
  • Il clacson si usa solo per necessità di sicurezza; nei centri abitati il suo uso è limitato.
  • Di notte, fuori dai centri abitati, le segnalazioni luminose (lampeggio) sostituiscono quelle acustiche.
Tranelli frequenti
  • "La spia della batteria significa che è scarica" — FALSO: indica che l'alternatore non la sta ricaricando, non il suo stato di carica.
  • "Il lampeggio con gli abbaglianti è consentito solo fuori città" — FALSO: è sempre consentito, anche in centro abitato e anche di giorno.
  • "Gli indicatori di direzione servono solo per svoltare a sinistra" — FALSO: obbligatori anche a destra e in ogni cambio di corsia o manovra.
  • "I catadiottri vanno accesi come le luci di posizione" — FALSO: sono solo riflettenti, non si accendono mai.
  • "La spia della cintura si può disattivare dal cruscotto" — FALSO: nessun comando la disattiva.
🛡️ Parte 3 — Sicurezza e conducente
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Cinture, casco e sistemi di ritenuta
I sistemi di ritenuta riducono drasticamente le conseguenze degli incidenti: cintura, casco e seggiolini salvano vite. Le domande d'esame insistono soprattutto sulle finte eccezioni all'obbligo — quasi nessuna è vera.
Cintura di sicurezza: a cosa serve
  • Mantiene il corpo attaccato al sedile in caso di urto violento, evitando l'impatto contro le parti interne o la proiezione fuori dall'abitacolo.
  • Obbligatoria per conducente e tutti i passeggeri, anteriori e posteriori, in qualsiasi situazione di marcia — non solo sopra una certa velocità o fuori città.
  • Deve essere di tipo omologato, mantenuta efficiente e controllata periodicamente; non va alterata né ostacolata nel funzionamento (è sanzionabile anche se indossata male).
Le uniche eccezioni reali all'obbligo
  • Donne in gravidanza con condizioni di rischio certificate, e persone con particolari malattie certificate.
  • Istruttori di guida durante l'attività professionale.
NON sono eccezioni valide: età superiore a 65 o 70 anni, foglio rosa, postino al lavoro, velocità sotto i 30 km/h, tragitti brevi in centro abitato, presenza dell'airbag.
Airbag: caratteristiche
  • Cuscino gonfiabile che si attiva automaticamente tramite un sensore in caso di urto violento, gonfiandosi in pochi millisecondi (non secondi).
  • Non sostituisce la cintura di sicurezza — anzi, può essere pericoloso se si attiva mentre la cintura non è allacciata.
  • Non va gonfiato periodicamente per test, e il conducente non può regolare la velocità minima d'urto che lo attiva.
Bambini in auto
  • Sotto 1,50 m di statura: sempre sistemi di ritenuta omologati, adeguati a peso ed età (classificati in gruppi per fascia di peso) — mai in braccio a un adulto, mai senza ritenuta anche solo in città o a bassa velocità.
  • Seggiolino sul sedile anteriore con schienale rivolto verso il parabrezza: consentito solo se il veicolo ha il comando per disattivare l'airbag lato passeggero, e va disattivato.
Casco: obbligo e cura
  • Obbligatorio per conducente e passeggero di ciclomotori e motocicli privi di cellula di sicurezza e sistemi di ritenuta — sempre, anche maggiorenni, anche per brevi tratti a bassa velocità, anche in zone a 30 km/h, anche sui quadricicli a motore (Quad).
  • Va sempre allacciato correttamente durante la marcia; chi non lo indossa subisce la decurtazione di punti dalla patente.
  • Va sostituito dopo un forte urto anche senza deformazioni visibili; la calotta può perdere resistenza per solventi di vernici o colle, non va mai riparata con nastro adesivo.
  • Pulizia solo con detersivi non corrosivi — mai benzina o solventi.
Equipaggiamento del motociclista
  • Guanti omologati: proteggono dorso e palmo della mano, garantiscono presa sicura sui comandi — consigliati anche d'estate, non solo per il freddo.
  • Stivali omologati: proteggono piedi e caviglie dalle abrasioni, senza stringhe libere che si aggancino alle pedivelle.
  • Giacche omologate: proteggono dall'abrasione con inserti rigidi alle articolazioni, previste anche per l'uso estivo.
Poggiatesta
  • Serve a prevenire il "colpo di frusta" — ma solo se regolato correttamente in altezza e inclinazione, non ha funzione estetica o di relax.
Tranelli frequenti
  • "Con l'airbag non serve la cintura" — FALSO: l'airbag senza cintura può essere pericoloso, non la sostituisce mai.
  • "Sotto i 30 km/h o su brevi tragitti urbani la cintura non è obbligatoria" — FALSO: è sempre obbligatoria, in qualsiasi situazione di marcia.
  • "Un bambino può viaggiare in braccio a un adulto sul sedile anteriore" — FALSO: servono sempre sistemi di ritenuta omologati.
  • "Il casco non serve per tragitti brevi o a bassa velocità" — FALSO: è sempre obbligatorio, senza eccezioni di distanza o velocità.
  • "L'airbag si gonfia in pochi secondi" — FALSO: in pochi millisecondi, per essere efficace nell'urto.

🗺️ Schema Categorie di Patente

Quale veicolo puoi guidare con ogni categoria, dalla AM alla BE.

Schema delle categorie di patente AM, A1, A2, A, B1, B, B96, BE con i veicoli guidabili ed età minima per ciascuna

→ Leggi il capitolo 20 · Patente, documenti e patente a punti

🗺️ Mappa concettuale — La patente a punti

Punteggio, cause di decurtazione, validità della patente e trabocchetti tipici dei quiz.

Mappa per lo studio della patente a punti: punteggio iniziale e regole di recupero, casi che tolgono punti, casi che non tolgono punti, tabella di validità della patente per età, cosa ricordare e trabocchetti tipici dei quiz vero/falso

→ Leggi il capitolo 20 · Patente, documenti e patente a punti

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Patente, documenti e patente a punti
Guidare richiede documenti validi e una patente idonea alla categoria del veicolo. Ogni categoria abilita alla guida di certi veicoli e spesso include automaticamente quelle "inferiori". La patente a punti premia la guida corretta.
Le categorie di patente: cosa puoi guidare
AMda 14 anni
  • Ciclomotori a 2 o 3 ruote, cilindrata fino a 50 cm³
  • Quadricicli leggeri
A1da 16 anni
  • Motocicli fino a 125 cm³, potenza ≤ 11 kW e rapporto potenza/peso ≤ 0,1 kW/kg (tutte e tre le condizioni insieme)
  • Tricicli a motore di potenza non superiore a 15 kW
  • Alcune macchine agricole equiparate a motocicli
✓ Include: AM
A2da 18 anni
  • Motocicli fino a 35 kW, rapporto potenza/peso ≤ 0,2 kW/kg
  • La moto non deve derivare da un modello che sviluppa più del doppio della potenza
✓ Include: AM, A1
Ada 20 o 24 anni
  • Tutti i motocicli, senza limiti di potenza o cilindrata
  • Tricicli di potenza superiore a 15 kW, ma solo da 21 anni compiuti
  • Accesso graduale a 20 anni se titolare di A2 da almeno 2 anni, altrimenti accesso diretto a 24 anni
✓ Include: AM, A1, A2
B1da 16 anni
  • Quadricicli non leggeri con manubrio (Quad)
✗ NON include la A1: niente moto 125
Bda 18 anni
  • Autoveicoli con massa fino a 3.500 kg e massimo 9 posti totali (conducente compreso)
  • Macchine agricole, comprese quelle definite eccezionali
  • Macchine operatrici, ma solo quelle NON eccezionali
✓ Include: AM, B1
BErichiede già la B
  • Autoveicolo fino a 3.500 kg + rimorchio fino a 3.500 kg, anche se il complesso supera i 4.250 kg (fino a 7.000 kg totali)
✓ Include: AM, B1, B, B con codice 96
Lo sapevi? La patente B abilita anche alla guida di motocicli fino a 125 cm³ (11 kW, rapporto potenza/peso ≤ 0,1 kW/kg — gli stessi limiti della A1), senza dover sostenere un esame aggiuntivo. Attenzione: vale solo in Italia, non è una regola europea (art. 116 CdS). Chi ha almeno 21 anni può guidare con la B anche tricicli di potenza superiore a 15 kW, sempre solo sul territorio italiano.
Rimorchi: cosa puoi trainare con la patente B
B standard
  • Rimorchio leggero (fino a 750 kg): sempre consentito
  • Rimorchio oltre 750 kg: consentito solo se il totale auto + rimorchio non supera i 3.500 kg
B + codice 96
  • Rimorchio oltre 750 kg: consentito se il totale non supera i 4.250 kg
BE
  • Motrice fino a 3.500 kg + rimorchio fino a 3.500 kg, anche oltre i 4.250 kg di totale (fino a 7.000 kg)
I 5 tranelli più frequenti nei quiz
Attenzione alle domande "trabocchetto":
  • "La A1 fa guidare tutti i motocicli fino a 125 cm³" — FALSO: deve rispettare anche il limite di 11 kW e il rapporto potenza/peso di 0,1 kW/kg.
  • "La A1 diventa automaticamente A2 dopo due anni" — FALSO: serve sempre sostenere un esame.
  • "Con la AM si guidano anche i quadricicli non leggeri fino a 7 kW" — FALSO: la AM abilita solo ai quadricicli leggeri.
  • "La patente B fa guidare le macchine operatrici eccezionali" — FALSO: la B guida le macchine agricole eccezionali, ma le operatrici solo se NON eccezionali.
  • "Il corso di recupero punti per patente A o B fa recuperare 9 punti" — FALSO: se ne recuperano solo 6, fino a un massimo di 20.
Documenti obbligatori alla guida
  • Per guidare occorre avere con sé patente, carta di circolazione e certificato di assicurazione RC.
  • Non si può circolare se manca il segnale mobile di pericolo (triangolo) a bordo.
  • Le targhe devono essere apposte saldamente, leggibili, non sporche né manomesse o contraffatte.
  • Nelle esercitazioni di guida il veicolo deve avere, davanti e dietro, i pannelli con la lettera "P" (principiante).
Convalida della patente: chi la conferma e per quanto dura
  • La patente è confermata se il titolare è ancora in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti.
  • La conferma segue l'esito favorevole di un accertamento sanitario svolto da un medico autorizzato.
  • A confermarla è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — non il Prefetto, che invece dispone la revisione.
Fino a 50 anni
  • Patenti A, B, BE: validità 10 anni
50–70 anni
  • Patente B: validità 5 anni
  • Patente B Speciale (BS), fino a 70 anni: validità 5 anni
70–80 anni
  • Patente B: validità 3 anni
Oltre 80 anni
  • Patente B: validità 2 anni
Salvo diversa limitazione indicata sul documento, o allineamento alla data del compleanno del titolare.
  • "Con patente scaduta si può guidare ancora per 3 giorni" — FALSO: nessuna tolleranza, va rinnovata prima di rimettersi alla guida.
  • "La patente B è confermata dal Prefetto" — FALSO: la conferma spetta al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti; il Prefetto interviene sulla revisione, non sulla convalida.
  • "Per confermarla serve anche una prova tecnica di guida periodica" — FALSO: basta l'accertamento sanitario, non un esame di guida.
  • "Chi ha sia patente A che B deve sostenere due visite mediche separate" — FALSO: non è richiesta una visita distinta per ogni categoria.
  • "La patente B non ha scadenza fino ai 50 anni" — FALSO: vale comunque 10 anni, non è "senza scadenza".
Patente a punti
  • Ogni patente parte con un'attribuzione iniziale di 20 punti.
  • Il punteggio diminuisce solo per le infrazioni che prevedono espressamente la decurtazione, non per qualunque violazione.
  • Nei primi 3 anni dal rilascio della patente B, le violazioni con decurtazione sono sanzionate con il doppio dei punti previsti.
  • Se si commettono più violazioni contemporaneamente, la decurtazione massima è di 15 punti (salvo che si tratti di infrazioni che comportano la sospensione).
  • Corso di recupero + esame: fa recuperare 6 punti (titolare patente A o B), fino a un massimo di 20.
  • Se per 2 anni non si commettono infrazioni con perdita di punti, chi ha meno di 20 punti rientra in possesso di tutti i 20.
  • L'azzeramento dei punti comporta la revisione della patente.
Ritiro, sospensione, revoca e revisione: non sono la stessa cosa
Ritiro immediato
  • Durante la circolazione, se il conducente ha già una sanzione di sospensione della patente
  • Se la patente esibita ha validità scaduta
  • Se il conducente guida in stato di ebbrezza
  • Se non sistema il carico mal disposto dopo l'invito degli organi di polizia
  • Se da un incidente sono derivate lesioni a persone
  • Se il conducente, obbligato a un esame di revisione, non vi si è sottoposto nei termini prescritti
Sospensione
  • Sanzione accessoria per violazione di specifici articoli del Codice della Strada
  • Neopatentato che non rispetta le limitazioni su veicoli e velocità consentiti
  • Superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h
  • Sosta sulla corsia di emergenza in autostrada fuori dai casi previsti
  • Guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti
  • Rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato di ebbrezza
  • Fuga senza prestare soccorso dopo aver investito una persona
  • Circolazione abusiva con veicolo sequestrato, o falsificazione dei documenti assicurativi
Revoca
  • Il titolare guida nonostante la patente sia sospesa
  • In autostrada, inverte il senso di marcia o percorre la carreggiata contromano
  • Perdita permanente (per sempre) dei requisiti fisici o psichici richiesti
  • La patente viene sostituita con una rilasciata da uno stato estero
  • Esito negativo dell'esame di revisione a cui il titolare era stato sottoposto
Revisione
  • Dubbi sulla permanenza dei requisiti fisici e psichici, o dell'idoneità tecnica alla guida
  • Disposta dall'Ufficio Motorizzazione Civile o dal Prefetto
  • A seguito di incidente stradale con lesioni gravi a persone
  • A seguito di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti
  • A seguito dell'azzeramento dei punti della patente
  • Comporta l'obbligo di visita medica e/o esame di idoneità tecnica
  • Se l'esame di revisione non è superato, la patente viene revocata
Altri tranelli frequenti su punti, ritiro e revisione
  • "Il ritiro immediato avviene solo se la patente è sospesa" — FALSO: avviene anche per patente scaduta, mancata revisione nei termini, ebbrezza, lesioni a persone in incidente.
  • "La revisione porta sempre alla revoca" — FALSO: la revoca scatta solo se l'esame di revisione NON viene superato.
  • "Dopo gli 80 anni la patente B non si può più rinnovare" — FALSO: resta rinnovabile, previo accertamento dei requisiti.
  • "Più violazioni insieme possono decurtare anche più di 15 punti" — FALSO: il tetto è 15 punti, salvo infrazioni che comportano sospensione.
  • "Il corso di recupero punti annulla anche i precedenti definitivi" — FALSO: il corso fa solo recuperare punti (6, fino a un massimo di 20), non cancella la sospensione o la revoca già disposte.

🗺️ Assicurazione RCA: cosa copre

Gli 8 concetti chiave su obbligo, coperture, massimali e bonus/malus.

Schema assicurazione RCA: cosa copre, cosa non copre, massimali, bonus/malus, fondo di garanzia vittime della strada, kasko furto e incendio, risarcimento diretto, assicurazione scaduta

→ Leggi il capitolo 21 · Responsabilità e assicurazione

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Responsabilità e assicurazione
Chi guida risponde dei danni causati, su tre piani indipendenti fra loro. L'assicurazione RC auto è obbligatoria per circolare, ma copre solo la responsabilità civile — non quella penale né le multe.
Responsabilità civile
  • Obbligo di risarcire i danni causati a persone o cose, sul principio che ogni danno va risarcito
  • Grava sia sul conducente che sul proprietario del veicolo
  • Il proprietario ne è esente solo se prova che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà
  • Indipendente dalla responsabilità penale e da quella amministrativa
Responsabilità penale
  • Sorge per fatti previsti dal Codice Penale: lesioni gravi, omicidio colposo
  • È sempre personale — a carico del conducente, mai del proprietario se non era alla guida
  • Esclusa se: danni involontari alle sole cose, il fatto non è reato, o c'è causa di forza maggiore
  • NON è esclusa da: aver prestato soccorso, aver risarcito il danno, o dall'intervento dell'assicurazione
Chi causa un sinistro rischia anche
  • Le sanzioni del Codice della Strada, se ha violato una norma
  • Sospensione, revoca o revisione della patente
  • NON l'arresto preventivo automatico, e non è detto che scatti sempre la revoca
Assicurazione RCA: cosa copre e cosa no
  • Obbligatoria per legge, copre i danni a terzi e ai passeggeri trasportati; valida anche nei Paesi dell'Unione Europea.
  • NON copre: la responsabilità penale, le sanzioni amministrative pecuniarie, né i danni oltre il massimale stabilito.
  • I massimali (importi minimi fissati dalla legge) possono essere aumentati a scelta pagando un premio maggiore.
  • Formula bonus/malus: il premio varia ogni anno in base al numero di incidenti causati (vale anche per i motocicli).
  • Il certificato di assicurazione va sempre tenuto a bordo del veicolo.
Assicurazione scaduta
  • È vietato circolare o anche solo lasciare in sosta su strada pubblica un veicolo senza copertura assicurativa valida.
  • Si rischiano sanzioni e la confisca del veicolo — nessuna eccezione per brevi tragitti o per il solo territorio italiano.
Kasko, furto e incendio: coperture facoltative
  • Le polizze contro furto, incendio, atti vandalici, eventi naturali o danni al proprio veicolo (kasko) non sono obbligatorie.
  • In caso di furto o incendio, il risarcimento non supera il valore del veicolo al momento del sinistro.
Fondo di garanzia per le vittime della strada
  • Risarcisce i danni alle persone causati da veicoli non assicurati o non identificati.
  • Non è un premio per chi non causa incidenti, né un vitalizio per il conducente infortunato.
Tranelli frequenti
  • "Chi causa un sinistro va sempre incontro all'arresto" — FALSO: risponde penalmente e civilmente secondo il caso, non c'è arresto automatico.
  • "Pagare il risarcimento estingue anche la responsabilità penale" — FALSO: sono piani indipendenti, il risarcimento non cancella il reato.
  • "L'RCA copre anche le multe e i danni sopra il massimale" — FALSO: copre solo la responsabilità civile entro il massimale.
  • "Con l'assicurazione scaduta si può circolare per brevi tragitti" — FALSO: è comunque vietato, anche per pochi metri.
  • "Il fondo di garanzia vittime della strada è un premio per i conducenti virtuosi" — FALSO: risarcisce i danneggiati da veicoli non assicurati o non identificati.
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Alcol, droghe e primo soccorso
Alcol e droghe compromettono la guida riducendo riflessi, attenzione e capacità di giudizio. Saper soccorrere può salvare una vita: pochi gesti semplici e tempestivi, senza improvvisare interventi da specialisti.
Alcol e droghe
  • Il limite di tasso alcolemico è 0,5 g/l; per i neopatentati e i conducenti professionali è 0,0 g/l.
  • L'alcol allunga i tempi di reazione (mai il contrario), riduce il campo visivo e dà euforia con sottovalutazione del pericolo — non rende la guida più sicura, vigile o piacevole.
  • Compromettono l'idoneità alla guida anche: hashish, marijuana, eroina, cocaina, allucinogeni (LSD, ecstasy), anfetamine, e alcuni farmaci sedativi o antidepressivi.
  • NON compromettono l'idoneità: caffè amaro, bevande gassate, integratori alimentari o di sali minerali.
  • Recuperare l'idoneità dopo un eccesso di alcol richiede alcune ore — non bastano caffè amaro o cibi salati, e il recupero è ancora più lento se sono stati assunti anche farmaci.
Occhiali, stanchezza e alimentazione
  • Vanno usati occhiali o lenti a contatto durante la guida ogni volta che l'obbligo è indicato sulla patente (per esteso o con il codice armonizzato "01") — non solo di notte, con scarsa visibilità o in autostrada.
  • Ai primi segni di stanchezza conviene fermarsi alla prima piazzola di sosta e riposare, non avvicinarsi al veicolo che precede.
  • Un'alimentazione pesante o di difficile digestione riduce l'attenzione e aumenta i tempi di reazione, anche senza alcol.
Dopo un incidente: il ruolo del soccorritore
  • Soccorrere un ferito della strada è obbligatorio per legge, non solo un dovere morale — vale per chiunque, non solo per medici o sanitari.
  • Il soccorritore valuta la situazione per proteggere i feriti da ulteriori pericoli, e assiste al meglio delle proprie possibilità, senza però prendere iniziative di competenza medica (niente farmaci, niente manovre specialistiche).
  • Mai allontanarsi subito dal luogo dell'incidente, e mai limitarsi ad aspettare i soccorsi senza fare nulla.
Cosa fare nei casi più comuni
Ferito incosciente
  • Verificare se respira (mano sulla parte bassa del torace o sull'addome)
  • Liberare naso e bocca da eventuali ostruzioni se fa fatica a respirare
  • Spostarlo solo se si è certi che non abbia traumi alla colonna vertebrale
  • Mai dargli da bere, mai bloccargli le mani, mai metterlo seduto — controllarlo spesso fino all'ambulanza
Ferita sanguinante / emorragia
  • Tamponare con materiale sterile o il più possibile pulito, facendo pressione
  • Corpi estranei conficcati nella ferita: non toglierli mai
  • Mai lavare con acqua la ferita sporca, mai versarvi acqua calda, mai dare da bere
Fratture agli arti
  • Non muovere né far muovere l'arto fratturato, bloccarlo così com'è
  • Coprire eventuali ferite con materiale pulito; se serve, applicare le misure anti-shock
  • Mai far camminare l'infortunato, mai riposizionare un osso fuoriuscito
Stato di shock
  • Si riconosce da: pelle pallida e fredda, sudore freddo alla fronte, battito accelerato, brividi, frasi senza senso
  • Cause: forte dolore, forte emozione, grande perdita di sangue, trauma importante
  • Il ferito va disteso a terra con le gambe sollevate (se possibile) e coperto — mai fatto camminare, mai messo seduto, mai schiaffeggiato, mai fatto bere alcolici
Ustioni
  • Fiamme residue: soffocarle (es. con una coperta), mai aspettare che si spengano da sole
  • Non togliere i vestiti attaccati alla pelle bruciata, coprire con materiale pulito
  • Acqua fredda per alleviare il dolore — mai disinfettare con alcool
Corpo estraneo nell'occhio
  • Bendare l'occhio senza toccarlo, senza mai cercare di togliere il corpo estraneo
  • Non forzare l'infortunato a tenere gli occhi aperti, non massaggiare la palpebra
Tranelli frequenti
  • "L'alcol rende più vigili e attenti" — FALSO: rallenta i riflessi e dà una falsa sicurezza.
  • "Un caffè amaro riporta subito l'idoneità alla guida dopo aver bevuto" — FALSO: serve tempo, non esistono scorciatoie.
  • "Se un ferito è incosciente bisogna comunque dargli da bere" — FALSO: mai dare da bere a un incosciente.
  • "In caso di ferita con corpo estraneo va tolto subito" — FALSO: non va mai rimosso, si tampona intorno e si aspettano i soccorsi.
  • "Chi soccorre può somministrare farmaci se non c'è nessun altro" — FALSO: il soccorritore non deve mai prendere iniziative di competenza medica.
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Il veicolo: equipaggiamento e manutenzione
Un veicolo efficiente è più sicuro. La manutenzione di freni, pneumatici e luci è responsabilità del conducente — e capire come funzionano aderenza e forza in curva aiuta a evitare gli incidenti più comuni.
Manutenzione e controlli
  • I pneumatici vanno controllati per pressione, usura e profondità del battistrada.
  • I freni efficienti riducono lo spazio di arresto; un'anomalia va verificata subito.
  • Le luci vanno mantenute pulite e funzionanti per vedere ed essere visti.
  • Se il veicolo perde olio o liquidi è opportuno evitare di proseguire e farlo controllare.
Dotazioni obbligatorie
  • A bordo vanno tenuti il triangolo di emergenza e il giubbotto retroriflettente.
  • Il triangolo va collocato a distanza adeguata per segnalare il veicolo fermo.
A.B.S.: cosa fa davvero
  • Impedisce alle ruote di bloccarsi in frenata, permettendo di correggere la traiettoria anche in una frenata di emergenza e di sfruttare la massima forza aderente.
  • Agisce su tutte le ruote, intervenendo di volta in volta su quelle che stanno per bloccarsi — funziona anche con pneumatici usurati o asfalto bagnato.
  • In frenata di emergenza con ABS attivo: continuare a premere con forza il pedale, senza allentare la pressione.
Pneumatici
  • Spessore minimo del battistrada: 1,6 mm per autoveicoli, 1,0 mm per motocicli.
  • La pressione va controllata a gomma fredda (mai dopo aver percorso chilometri), e adeguata al carico e al numero di passeggeri — non al materiale dei cerchioni.
  • Una pressione insufficiente aumenta l'attrito e i consumi di carburante.
  • Tubeless: in caso di foratura si sgonfiano lentamente (a differenza di quelli con camera d'aria); un chiodo conficcato non va estratto subito, si può continuare con cautela fino a poter riparare.
  • Pneumatici invernali: consigliato montarli su tutte e quattro le ruote; le catene non omologate sono sanzionabili come se non si avessero affatto.
Sostituire una ruota
  • Terreno orizzontale e stabile, freno di stazionamento inserito, prima marcia o retromarcia innestata.
  • Allentare i bulloni PRIMA di sollevare il veicolo col cric, mai dopo.
  • A veicolo sollevato: stringere solo leggermente i bulloni, completare il bloccaggio dopo averlo riabbassato.
  • Mai mettersi sotto il veicolo durante il sollevamento; con il "ruotino" di scorta non si superano i limiti di velocità indicati (mai 120 km/h).
Aderenza e forza in curva
  • La forza aderente si oppone allo slittamento del pneumatico sull'asfalto e permette di seguire la traiettoria voluta — aumenta con asfalto asciutto e rugoso, diminuisce con asfalto bagnato, sporco d'olio, coperto di foglie, fango o ghiaccio.
  • Un coefficiente di aderenza basso: aumenta lo spazio di frenata, favorisce lo slittamento in curva, rende pericolose le frenate brusche — impone di ridurre la velocità.
  • In curva il veicolo è soggetto a una forza che tende a spostarlo verso l'esterno: la forza ribaltante aumenta con la velocità, mai il contrario.
  • Il ribaltamento in curva è favorito da: carico posto in alto o non fissato, carreggiata stretta (ruote vicine), curva di raggio piccolo.
  • Su rotaie e strisce della segnaletica orizzontale l'aderenza per un motociclo diminuisce, specie con pioggia.
Dopo un incidente: rischio incendio
  • Spegnere subito il quadro elettrico girando la chiave di accensione.
  • Senza estintore: sabbia, terra o una coperta bagnata alla base delle fiamme.
  • Mai svuotare il serbatoio o smontarlo (anche a GPL) come prima reazione: è pericoloso, non un rimedio.
Tranelli frequenti
  • "L'ABS non funziona con pneumatici usurati o asfalto bagnato" — FALSO: agisce comunque, è proprio in quelle condizioni che serve di più.
  • "La pressione va controllata a gomma calda, dopo un po' di strada" — FALSO: va sempre misurata a gomma fredda.
  • "Un chiodo in uno pneumatico tubeless va tolto subito" — FALSO: si può continuare con cautela e ripararlo appena possibile.
  • "Il ribaltamento in curva è favorito da una carreggiata larga" — FALSO: è una carreggiata stretta (ruote vicine) a favorirlo.
  • "In curva, aumentando la velocità si evita lo slittamento" — FALSO: è l'esatto contrario, la velocità eccessiva provoca sbandamento o ribaltamento.
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Ambiente e guida ecologica
Una guida attenta riduce consumi, emissioni e inquinamento acustico, con vantaggi per l'ambiente e per il portafoglio.
Comportamenti ecologici
  • Mantenere un'andatura regolare ed evitare brusche accelerazioni e frenate riduce i consumi.
  • Spegnere il motore nelle soste prolungate evita inquinamento e spreco di carburante.
  • Una corretta manutenzione e la giusta pressione dei pneumatici riducono i consumi.
  • Il trasporto di carichi inutili e i portapacchi aumentano la resistenza e i consumi.
Guida efficiente: cambiare marcia ai regimi corretti e usare il freno motore migliora i consumi e riduce le emissioni.
Cosa fa davvero aumentare i consumi
  • Peso del veicolo, bagagli sul tetto o portapacchi, finestrini o tettuccio aperti ad alta velocità, dispositivi elettrici accesi (radio, luci, lunotto termico), climatizzatore.
  • Accelerare e frenare energicamente, invece di tenere una velocità costante e scegliere strade pianeggianti e scorrevoli.
  • NON è vero che i veicoli ibridi inquinano di più per avere due motori: è il contrario, sono pensati per consumare ed emettere meno.
Ridurre l'inquinamento dell'aria
  • Alleggerire il peso del veicolo, scegliere alimentazioni elettriche, a metano o GPL, evitare di usarlo per percorsi troppo brevi.
  • Spegnere il motore in caso di arresto prolungato; non tenere marce basse più del necessario, non accelerare a vuoto o con il cambio in folle.
  • Manutenzione mirata: filtro dell'aria pulito, marmitta catalitica sostituita se deteriorata, sistema di iniezione controllato (diesel), motore controllato se il fumo di scarico è scuro.
  • Un veicolo che emette troppi gas inquinanti rischia una sanzione amministrativa e il ritiro della carta di circolazione.
  • Modificare motore o marmitta per "ridurre l'inquinamento" resta comunque vietato e sanzionabile.
Ridurre il rumore
  • Marmitta sempre efficiente e di tipo omologato — mai forata, accorciata o con tubo di scarico più piccolo per farla suonare diversamente.
  • Non accelerare a vuoto da fermo, controllare i freni se producono rumore in frenata, usare il clacson solo per reale necessità di sicurezza.
Smaltimento e rifiuti
  • Vietato scaricare in fognatura il liquido antigelo (non è biodegradabile); vietato abbandonare batterie esauste su strada o terreno (danneggiano falde acquifere).
  • La batteria usata va consegnata al rivenditore al momento dell'acquisto della nuova, senza costi aggiuntivi.
  • Un veicolo da rottamare va portato a un centro di raccolta autorizzato (autodemolitore) — non necessariamente al concessionario della casa costruttrice.
  • L'abbandono sul terreno di rifiuti pericolosi o tossici (oli, liquidi, residui di riparazione) è sanzionato, non tollerato.
Altri divieti
  • Vietato danneggiare opere e impianti stradali, gettare oggetti o rifiuti dai veicoli in movimento, sporcare la carreggiata, immettersi in strada con le ruote sporche di fango.
Tranelli frequenti
  • "I veicoli ibridi inquinano di più perché hanno due motori" — FALSO: sono progettati per consumare ed emettere meno.
  • "Il climatizzatore fa consumare meno carburante" — FALSO: aumenta i consumi, va usato solo quando serve davvero.
  • "Accelerare a fondo quando il motore è freddo aiuta l'ambiente" — FALSO: aumenta consumi e inquinamento.
  • "Un veicolo Euro 0 non inquina se ben tenuto" — FALSO: la normativa antinquinamento non azzera mai le emissioni.
  • "Per demolire l'auto va portata solo dal concessionario" — FALSO: va consegnata a un autodemolitore autorizzato.
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Incidenti stradali e comportamenti
Conoscere le cause degli incidenti e come comportarsi dopo un sinistro aiuta a prevenirli e a limitarne le conseguenze. Buona parte delle domande riguarda proprio il comportamento corretto in condizioni difficili: nebbia, pioggia, ghiaccio, neve, gallerie.
Cause principali
  • Velocità eccessiva, distrazione (es. uso del telefono) e mancato rispetto della distanza di sicurezza — è la causa più frequente dei tamponamenti, insieme alla disattenzione.
  • Guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze, stanchezza e colpi di sonno.
  • Mancato rispetto della segnaletica e delle regole di precedenza.
  • Legate alla strada: ristrettezza, incroci o strettoie non segnalati, mancanza di segnaletica orizzontale, fondo deformato o scivoloso — NON invece: strada a carreggiate/corsie separate, senso unico, percorso pianeggiante, guardrail o regolamentazione semaforica (che anzi riducono il rischio).
Dopo un incidente
  • Fermarsi è sempre obbligatorio; la fuga costituisce reato.
  • Fornire alle persone danneggiate le proprie generalità e gli estremi di patente, targa e assicurazione.
  • Evitare che le tracce vengano modificate, se serve ricostruire la dinamica.
  • Prestare assistenza ai feriti e chiamare i soccorsi; per la denuncia all'assicurazione si può usare il modulo prestampato (CID) in caso di soli danni materiali.
  • NON è obbligatorio: apporre il triangolo sul lunotto posteriore, coprire il veicolo con un telo, spostarlo subito sul marciapiede.
Nebbia fitta
  • Farsi guidare dalla segnaletica orizzontale, velocità adeguata alla visibilità, fendinebbia o anabbaglianti accesi, luce posteriore per nebbia.
  • Se costretti a fermarsi, farlo fuori dalla carreggiata quando possibile, con le quattro frecce se non è possibile spostarsi.
  • Mai: accodarsi da vicino al veicolo che precede, procedere a zig-zag per farsi notare, suonare il clacson di continuo, tenere la cintura sganciata.
Pioggia, ghiaccio, neve e aquaplaning
  • Sempre: ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza, evitare brusche accelerazioni, frenate energiche o sterzate improvvise.
  • Su ghiaccio: marce basse in discesa, doppia trazione se disponibile, massima attenzione nelle zone in ombra — mai marciare vicino alla barriera laterale né viaggiare col cambio in folle.
  • Su neve: pneumatici invernali su tutte le ruote o catene sulle motrici — mai gomme chiodate solo davanti.
  • Aquaplaning: le ruote scivolano su un velo d'acqua; si presenta prima con pneumatici consumati e su veicoli più leggeri, mai a bassa velocità — riduce l'aderenza, non la aumenta.
In galleria
  • Con file di veicoli, aumentare la distanza di sicurezza (rischio di propagazione rapida di un incendio).
  • In caso d'incendio: abbandonare velocemente il veicolo seguendo la segnaletica verso le vie di fuga o i luoghi protetti da porte tagliafuoco, seguendo sempre le istruzioni del personale o dei vigili del fuoco.
Far salire o scendere un passeggero
  • Dal lato del marciapiede o, se non c'è, dal lato opposto al traffico — mai dal lato strada senza controllare, anche a destra.
  • Aprire la portiera solo se non crea pericolo, con il veicolo completamente fermo; un bambino deve scendere sotto il controllo di un adulto.
Infossamento su neve o sabbia
  • Mettere sotto la ruota che slitta qualcosa che faccia attrito (legno, tappeti); se non si riesce a ripartire in prima, provare con una marcia superiore.
Tranelli frequenti
  • "Dopo un incidente bisogna spostare subito il veicolo sul marciapiede" — FALSO: non è un obbligo, conta di più non alterare le tracce.
  • "L'aquaplaning si verifica soprattutto a bassa velocità" — FALSO: è favorito dalla velocità alta e dai pneumatici consumati.
  • "Su ghiaccio conviene tenersi vicino al guardrail per sicurezza" — FALSO: aumenta il rischio, va tenuta una traiettoria prudente al centro della propria corsia.
  • "Una strada a carreggiate separate è più pericolosa" — FALSO: è tra i fattori che riducono il rischio, non tra le cause di incidente.
  • "In galleria in caso d'incendio conviene restare in auto" — FALSO: bisogna abbandonare rapidamente il veicolo verso le vie di fuga.